domenica 15 aprile 2018

TAVERNOLA BERGAMASCA 11 ottobre|3 novembre 2018 GIOTTO : La Cappella degli Scrovegni

TAVERNOLA BERGAMASCA 11 ottobre|3 novembre 2018
 GIOTTO : La Cappella degli Scrovegni 
chiesa Prepositurale S.M. MADDALENA 

Un evento unico nel suo genere che permetterà alla popolazione di INNAMORARSI dell’artista, della sua pittura e della sua visione della fede, in attesa dell'evento vero e proprio. 

Interverrà il curatore della mostra, il Professor Roberto Filippetti che, come venne definito da Antonio Polito (editorialista del Corriere della Sera) “è un profondo conoscitore e studioso dell’iconologia, un divertito fruitore di tutti i giochi di luce e di senso che Giotto dissemina … e un uomo di fede, che legge il ciclo pittorico come un grande testo sacro”. 
Da anni percorre l’Italia per introdurre bambini, giovani e adulti all’incontro con la grande arte, letteraria e pittorica, e risvegliare il desiderio della Bellezza.

PERCHE' GIOTTO ARRIVA A TAVERNOLA?
L’artista, sette secoli fa (per la precisione fra il 1303 e il 1305), dipinse una piccola chiesa a Padova, oggi nota come la cappella degli Scrovegni. La struttura rappresenta una delle opere più grandiose lasciateci in eredità da Giotto. 
L’accesso e la permanenza nella Cappella degli Scrovegni a Padova oggi sono limitati per via della necessità di conservazione degli affreschi, ma gli stessi sono diventati itineranti e arriveranno a Tavernola nel mese di ottobre grazie ad una fedelissima riproduzione fotografica su pannelli, in scala 1:4, che verranno installati dentro la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena. 
La mostra consente di ammirare questo capolavoro della pittura del Trecento italiano e di conoscere “da vicino” la Divina Commedia di Giotto. Il ciclo pittorico della cappella, infatti, mette a tema il destino dell’uomo attraverso il racconto dei fatti salienti della storia della salvezza, dall’annunciazione a Maria alla morte e risurrezione di Cristo.