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lunedì 12 agosto 2019

FRANCIACORTA dal 27 agosto al 21 settembre 2019 ETNOTRACCE IN FRANCIACORTA - Musiche dal Mondo

Questo è il programma completo di "Etno-Tracce in Franciacorta" . 
Realizzata da Rosebud Eventi in collaborazione con Alchechengi a.p.s. e sostenuta da comuni, associazioni ed enti di Franciacorta, Sebino e Brescia
per info www.etnotracce.it 

venerdì 2 marzo 2018

OME 17 marzo 2018 riapre il Borgo del Maglio e Casa Museo Pietro Malossi



Da Sabato 17 Marzo alle ore 10 aprirà ufficialmente la stagione 2018 del Borgo del Maglio, con la possibilità di visitare sia il Museo il Maglio Averoldi che la Casa Museo Pietro Malossi e le tante mostre e iniziative che coinvolgeranno le due realtà museali e il Parco del Maglio.

ORARI:
Marzo, ottobre, novembre: sabato 10.00-12.00; domenica e festivi 15.00-17.00
Aprile-settembre: sabato, domenica e festivi: 10.00-12.00, 15.00-18.00
PER INFORMAZIONI:
Casa Museo Pietro Malossi
Borgo del Maglio di Ome
Via Maglio, 51 - 25050 Ome (BS)

Per rimanere aggiornati sui prossimi eventi al Borgo del Maglio:


venerdì 1 dicembre 2017

Sebino e Franciacorta Mercatini di Natale 2017

CASTEGNATO – Franciacorta 8–10 dicembre Aspettando il Natale… Bancarelle di commercianti ed esercenti, stand gastronomici con vin brulé, caldarroste e piatti locali, Piazzale del Centro Civico; ve e sa 9:00-21:00- do 9:00-18:00 Info: Comune 0302146833 www.comune.castegnato.bs.it

CORTEFRANCA – Franciacorta 10 e 17 dicembre Mercatini di Natale Frazione Timoline, piazza Franciacorta; 9.00- 19.00 Info: Pro Loco 339 7495814 www.promocortefranca.it

GUSSAGO –  3 dicembre Villaggio di Natale – Mercatini di Natale in Oratorio Bancarelle, colazione apertivo e pranzo con spiedo in compagnia, incontro con Santa Lucia Frazione Sale, Oratorio L.Pavoni, via Galli 8 9.00 – 21.00 Info: www.gussagonews.it

ISEO – Lago d’Iseo 9-10 e 16-17 dicembre Natale con Gusto XVI edizione Festival dei sapori, delle tradizioni e delle tipicità, concerti, degustazioni guidate, animazione per bambini Centro storico; 9.00-20.00 Info: Comune 030980161 www.comune.iseo.bs.it

MONTICELLI BRUSATI – Franciacorta 10 dicembre Mercatini di Natale – IV edizione Bancarelle di creativi e associazioni, mercato km0, stand gastronomico, presepe vivente e lettura poesie, musica a canti Zone Feste, via IV Novembre ; 9:00-17:30 Info: Comune www.comune.monticellibrusati.bs.it www.promonticelli.it

MONTE ISOLA – Lago d’Iseo 17 dicembre Aspettando Natale – III edizione mercatini natalizi, sfilata d'inverno con Frozen e personaggi fiabeschi, animazione, musica, musica natalizia, Aperinatale Frazione Peschiera Maraglio, dalle ore 10:00 Info: www.comune.monteisola.bs.it www.visitmonteisola.it

 OME – Franciacorta 17 dicembre Mercatini di Natale – VII edizione 150 bancarelle con prodotti ed articoli artigianali, incanti di Natale con percorso teatral musicale, filastrocche, fiabe di Natale, spiedo su prenotazione a pranzo Piazza Aldo Moro; 9:00-19:00 Info: Gruppo I Giovani e Non 3392968990 – 3389055980 FB mercatinidinataleome

PARATICO – Lago d’Iseo 3, 8-9 e 17 dicembre Mercatini di Natale Decorazioni e articoli natalizi creati da hobbisti e artigiani. Lungolago Marconi; 9.00-19.00 Info: Ass. Commercianti & Artigiani 3493511835 FB naturalmente Paratico Eventi News

mercoledì 19 luglio 2017

PROVAGLIO D'ISEO-MONTICELLI BRUSATI-OME-RODENGO SAIANO edizione 2017 di CI.T.T.A' DOLCI



L'edizione 2017 di CI.T.T.A' DOLCI – Circuiti Teatrali in Terre d'Acque Dolci quest'anno prende il via con una imperdibile anteprima estiva nel comune di Manerba del Garda, venerdì 21 luglio alle ore 21 all'Anfiteatro di Solarolo.
Il circuito teatrale che unisce all'insegna del teatro i paesi e le città bagnate dalle placide acque bresciane sta per iniziare e propone già una data estiva per scaldare i motori in attesa della stagione autunno/inverno che conta venti appuntamenti di musica e teatro distribuiti tra i comuni di Erbusco, Manerba del Garda con l'Unione Comuni della Valtenesi, Castegnato, Lonato del Garda, Provaglio d'Iseo, Monticelli Brusati, Ome e Rodengo Saiano.

L'organizzazione è sempre a cura di Residenza IDRA per il Circuito Spettacoli dal Vivo di Regione Lombardia.
L'anteprima di venerdì è una proposta teatrale per famiglie e ragazzi.
In scena la storica compagnia milanese del Teatro del Buratto con “Pescatori di Stelle. Piccole storie di grandi miti” che racconterà la storia di un tempo, un tempo molto tempo fa. Un tempo in cui nell'universo c'era una certa confusione. Un tempo in cui Giove era il dio del cielo. Nettuno il dio del mare. Un tempo nell’universo c’era una certa confusione e, a volte, il mare si rifletteva nel cielo. E il cielo nel mare. I pesci, saltavano per sbaglio nel cielo, diventando stelle. Le stelle cadevano nel mare per trasformarsi in stelle marine.
Le stelle non stavano al loro posto nel cielo. E i marinai che provavano ad orientarsi con le stelle del cielo…si perdevano.
Per questo c’erano la Signora Pescatrice e il Signor Pescatore di stelle.
Il loro compito era quello di ripescare le stelle che si tuffavano in mare e rimetterle al loro posto nel cielo.
Ogni stella ha una sua storia, una leggenda, un mito.
Nato nel 1975, il TEATRO DEL BURATTO coniuga le consuete tecniche d'attore a una ricerca nel teatro d'animazione (pupazzi, oggetti, forme) secondo le tecniche più diverse: teatro su nero e pupazzo indossato.
L'Anfiteatro di Solarolo si trova in via Giovanni Paolo II a Manerba del Garda. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso l'Oratorio Mano nel Verde in Piazza Aldo Moro, 2.
L'ingresso è libero e gratuito.

lunedì 24 ottobre 2016

LAGO D'ISEO Le Streghe del Sebino fra leggenda e verità



Oltre ad essere luogo di meta turistica, il Lago d’Iseo, chiamato anche Sebino, è ricco di leggende che si tramandano da secoli.
MONTISOLA, la più grande isola lacustre d’Europa. Qui tutti si ricordano il giorno della Matta e molti ragazzini ancora ne sono terrorizzati. Ma chi era la “Matta”? Si narra che il 14 luglio di ogni anno le acque del lago d’Iseo si tingano di un colore cupo e che una misteriosa strega, la Matta appunto, afferri per le gambe i bagnanti mentre nuotano in prossimità delle “ere” e li trascini nei fondali. Realtà o fantasia, fatto sta che molte e misteriose sono le morti per annegamento che succedono proprio il giorno della Matta e nessuno sull’isola sa darne una spiegazione.
ISEO. Ma la “Matta” sembra non essere l’unica a divertirsi ad afferrare le gambe dei bagnanti. Una leggenda narra che la madre di San Pietro fosse una donna malvagia, che durante la sua vita non aveva mai compiuto una buona azione. Per questo, quando morì, andò all’inferno. Pietro riuscì con le sue preghiere ad ottenere di poter portare con lui in Paradiso la propria madre, e così dal Paradiso venne buttata una lunghissima e grossa corda che arrivava fino all’Inferno. La madre di Pietro poteva così arrampicarsi e raggiungere il proprio figlio, ma dietro di lei si attaccarono anche altre anime dannate, desiderose di uscire dal quel terribile luogo. La madre di Pietro se ne accorse, e nonostante fosse quasi in cima e vicina quindi al proprio figlio, cercò furiosamente di scacciarle. Lo fece con così tanta forza e accanimento che perse l’equilibrioe scivolò con loro nuovamente all’Inferno. La corda venne quindi ritirata e non le fu più concesso di risalire. Pazza d’odio e di rancore verso tutti, da quel giorno, la madre furibonda di Pietro, esce dall’Inferno proprio nel giorno della festa dedicata alla santità del figlio, il 29 giugno, scatenando furiosi temporali e aggirandosi sul fondo del lago. Si dice che tenti di afferrare le gambe dei bagnanti per vendicarsi con suo figlio che non l’ha portata in Paradiso e vuole trascinare almeno un’altra anima all’Inferno.
Peschiera Maraglio, è un paesino posto a Montisola. Degli scritti risalenti al 1578 confermano l’ipotesi che vi fosse un santuario dedicato a San Rocco e che si trovasse nei pressi della chiesa parrocchiale, ma non era consacrato e serviva per celebrare messa quattro volte al mese. Ma già nel lontano 1677 non si parlò più di questa cappella, che come confermano gli scritti, doveva anche essere decadente. Resta comunque il fatto che nessuno però abbia ancora individuato parti della sua struttura, o i resti di una cappella distrutta dal tempo.
PISOGNE, terra aggregata alla Val Camonica dal XIV° sec., si narra che nel 1518 alcune donne trovarono morte atroce per le ingiustificate accuse di stregoneria. Otto giovani vennero accusate di comportamenti soprannaturali, o meglio satanici. Ree confesse dopo lunghe ore di torture subite nelle prigioni, le donne vennero quindi condotte in processione, nella piazza Umberto I°, nel centro del paese, dove le attendeva il rogo “purificatore”. Una volta legate ai pali, i sacerdoti del tribunale chiedevano loro di confessare pubblicamente i peccati e rinnegare Satana. Venne appiccato il fuoco e la folla assisteva alla loro agonia fra urla di approvazione e disprezzo nei confronti di queste giovani adepte del signore degli inferi.
La Valle del Diavolo, conosciuta anche come la Valle del Freddo. Secondo un’antica leggenda il Diavolo avrebbe sfidato Dio sulla cima del Monte Clemo, che sovrasta i laghi d’Endine e Iseo e dal quale si possono vedere la Valcamonica, il massiccio dell’Adamello, la Valle Cavallina e addirittura la zona della Franciacorta. La posta in gioco era il dominio delle anime che popolavano le vallate sottostanti e la sfida consisteva nel lanciare il più lontano possibile un enorme masso rossastro, di quelli che si trovano nei pascoli della montagna. Satana, che era lo sfidante, lanciò per primo e la sua pietra cadde su un colle della località Pratilunghi, situata proprio davanti alla Valle del Freddo, rompendosi in quattro pezzi. Dio a sua volta lanciò il suo masso che giunse addirittura al di là della valle, sui prati del Possimo. Il Demonio, a questo punto, vedendosi sconfitto, per la collera batté con tanta forza il tallone sulla roccia che la montagna si spezzò, inghiottendolo nelle viscere dell’Inferno da cui era arrivato. Da quelle profondità Satana iniziò ad alitare un vento gelido, una sorta di respiro malefico, che ancor oggi si può sentire e che dà appunto il nome alla Valle del Freddo. In realtà le grosse pietre esistono davvero e sono diverse da quelle circostanti perché si tratta di giganteschi massi erratici portati dal ghiacciaio ai tempi dell’ultima glaciazione.
Spostandoci un pochino verso OME, vi è la leggenda delle sorelle Federici: Calveria e Guercina. Gli anni dopo il Mille furono infatti macchiati da delitti e storie macabre, e soprattutto la storia delle due sorelle colpì la memoria della gente per la loro crudeltà. Calveria e Guercina erano mogli di due altri fratelli: Giraldo e Marzucchio dagli Ome. Spinte dalla sete di un sempre maggior potere, uccisero il loro anziano padre e un fratello. Col favore delle tenebre, indossarono abiti maschili e, armate di frecce avvelenate, assalirono e uccisero due consoli bresciani, colpevoli ai loro occhi di essersi dimostrati troppo favorevoli al popolo. Successivamente progettarono un piano per porre a capo della città i loro rispettivi mariti. Furono però scoperte e costrette a fuggire, ma abbandonando la città si unirono ad una schiera di uomini corrotti e ricercati dalla legge. Forti di questi nuovi alleati, attaccarono ancora per molti anni la provincia bresciana, assalendo, uccidendo e provocando incendi. La loro macabra carriera terminò con la morte di entrambe in uno scontro armato.
(fonte Xplora Oltre I Confini )

lunedì 1 settembre 2014

Acoustic Franciacorta 2014: si chiude con un viaggio attorno al mondo con la chitarra di Fernando Perez l’undicesima edizione del Festival franciacortino


Joe Zhu (fingerstyle) - Cina
Si chiude nel Monastero di San Pietro in Lamosa, dove tutto ebbe inizio nel lontano 2004, l’undicesima edizione di Acoustic Franciacorta che, con quasi 3000 presenze, si conferma un appuntamento molto amato dal pubblico che ha seguito sempre numeroso e attento tutte le serate in programma quest’anno, cinque appuntamenti consecutivi di elevata qualità artistica e fortunatissimi dal punto di vista meteorologico.
Acoustic Franciacorta 2014: inaspettato vortice acustico che ha portato artisti, tecnici, volontari e pubblico a viaggiare tra i filari della Franciacorta e le architetture medievali dei comuni di Erbusco, Corte Franca, Iseo, Ome e Provaglio d’Iseo per cinque giornate, da mercoledì 27 a domenica 31 agosto.
Chris Proctor (fingerstyle) - U.S.A.
Tutte le serate hanno registrato una grande affluenza di pubblico, dal più affezionato che non si perde una nota, a nuovi ascoltatori stupiti dalle possibilità di suono offerte dalla chitarra, per un
totale di circa 3000 presenze suddivise nelle cinque serate.
Tante sono le immagini da conservare di questa undicesima edizione: l’inaugurazione molto partecipata nel Cortile della Pieve di Santa Maria che ha reso ancor più suggestivi gli interventi dei protagonisti musicali; l’eleganza del Borgo Santa Giulia che ha ospitato la prima volta in Italia di un emozionato Joe Zhu; la consueta magia del Sagrato della Pieve di S. Andrea che ha accolto la poesia di musica e parole di Simone Cristicchi; la familiarità della Cascina Pio IX che ha ospitato la “Jam session sotto le stelle” che si è trasformata nella prima Notte Bianca di Acoustic Franciacorta;l’incantevole Chiesa di San Michele protetta dagli alpini in cui è andata in scena tra gli ulivi la serata più eclettica del Festival; il solido Monastero di San Pietro in Lamosa tra le cui mura hanno risuonato note e passi per tutta la giornata fino a tarda notte.
Orchesta Cocò (manouche) - Italia
“Le sensazioni sono molto positive. Quest’anno tutto è andato per il meglio, quasi non vorrei che il Festival finisse, nonostante il notevole impegno richiesto.” Con queste parole Giorgio Cordini, il
direttore artistico, saluta e ringrazia il pubblico durante l’ultima serata prima degli straordinari concerti di Alberto Caltanella, Bocephus King, Fernando Perez. È proprio di questi musicisti l’ultima immagine che vogliamo conservare: Bocephus King seduto a terra in mezzo al pubblico, a piedi scalzi, applaude e si muove al ritmo delle note di Fernando Perez.
Questo è Acoustic Franciacorta che saluta con un "Arrivederci al prossimo anno!!"

lunedì 14 aprile 2014

Sparkling pic nic fra le vigne del Franciacorta dell'azienda Al Rocol di Ome


Sparkling pic nic fra le vigne della Franciacorta: a proporlo è l’Azienda Al Rocol di Ome (Bs), che apre le porte della sua tenuta a chi vuole trascorrere una rilassante e ritemprante giornata, o anche solamente qualche ora, nel verde di bosco e vigneti, godendo il silenzio, la natura, gli scorci paesaggistici sulle colline da cui proviene il più prezioso dei vini italiani a Metodo Classico. E proprio una bottiglia di Franciacorta sarà messa nel cestino da pic nic che gli ospiti riceveranno al loro arrivo, assieme a salame nostrano, pani, torte salate e torte dolci “della nonna”. Tre le tipologie di cestini fra cui potranno scegliere, differenziate fra loro proprio per la tipologia di vino inserita: oltre ai Cestini Franciacorta e Millesimato, anche il Cestino Curtefranca, per chi preferisce i vini rossi.

Seguendo un facile percorso che, dalla cantina, si snoda tra vigneti, prati e boschi, ciascuno potrà poi scegliere il luogo dove fermarsi a fare il pic nic: ad esempio, nel vecchio roccolo di caccia - oggi dismesso - da cui deriva il nome dell’azienda, straordinaria architettura vegetale, con querce secolari i cui rami si intrecciano gli uni negli altri, da cui si gode una splendida vista sui vigneti della tenuta e le colline della Franciacorta. Oppure sui soleggiati terrazzamenti con geometrici filari di viti, o ancora nei prati.

Al rientro, da non perdere una visita guidata in cantina, per conoscere i segreti della lavorazione del Franciacorta. E, chi lo desidera, può fermarsi a pernottare nelle stanze o negli accoglienti appartamenti dell’Agriturismo, ricavato nel corpo centrale della tenuta e in un vecchio rustico fra i vigneti.

Info: Azienda agricola Al Rocol - Via Provinciale,79 - Ome (Bs)
Tel/Fax 030/6852542 www.alrocol.com - info@alrocol.com

mercoledì 2 ottobre 2013

SEBINO UN'IDENTITA' RITROVATA

Un nuovo step del progetto "Sebino un'identità ritrovata" : un corso per operatori turistici, una app per tablet e Ipad, coinvolgimento delle associazioni, intervento di restauro dei beni storici (alcuni già portati a termine), creazione di percorsi turistici, presenza in rete e comunicazione a 360 gradi...
Fra gli obiettivi migliorare la conservazione e valorizzazione del patrimonio esistente, ottimizzare il coordinamento delle iniziative di gestione e comunicazione, attivare la collaborazione tra operatori economici e istituzioni, migliorare la qualità dei servizi culturali. 
I comuni coinvolti nel progetto: Monte Isola, Sale Marasino, Pisogne, Marone, Sulzano, Ome, Monticelli Brusati, Zone, Iseo.









martedì 1 ottobre 2013

OME - MUSEO DEL MAGLIO E CASA MUSEO P. MALOSSI

Il Borgo del Maglio, composto da un nucleo di edifici rurali, vede la presenza di due sedi museali:

Museo Il Maglio Averoldi: fucina del XV secolo, caratterizzato da una ruota idraulica funzionante che ancora oggi muove il maglio e che permette di assistere a dimostrazioni di lavorazione del ferro.
Casa Museo Pietro Malossi: presenta un'ampia e variegata collezione privata di beni culturali, dalle armi alla mobilia, dalle stampe ai quadri.

Il Museo Il Maglio Averoldi e la Casa Museo Pietro Malossi sono visitabili:

MARZO: sabato 10.00 - 12.00; domenica e festivi 15.00-17.00
APRILE-SETTEMBRE: sabato, domenica e festivi 10.00 - 12.00 e 15.00 - 18.00  
OTTOBRE-NOVEMBRE: sabato 10.00 - 12.00; domenica e festivi 15.00 - 17.00
I Musei sono aperti il Lunedì di Pasquetta, il 25 Aprile, il 1° Maggio, il 2 Giugno e il 15 Agosto; chiusi nei mesi di Dicembre, Gennaio e Febbraio, la Domenica di Pasqua e il 1° Novembre.
Tutti i giorni, su prenotazione, disponibilità di visite guidate e attività educative.
Entrata gratuita per gli abitanti di Ome e i residenti nei Comuni aderenti al Sistema Museale di Valle Trompia (Bovegno, Bovezzo, Brione, Caino, Collio, Gardone V.T., Irma, Lodrino, Marcheno, Marmentino, Nave, Pezzaze, Polaveno, Sarezzo, Tavernole S/M, Villa Carcina)
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Per informazioni:
centro unico di prenotazione è mail: Centro Unico di Prenotazione: tel.  0308337495;
cup@cm.valletrompia.it;  http://cultura.valletrompia.it/musei
Associazione Culturale Il Borgo del Maglio: via Maglio 51, 25050, Ome (Bs) - Tel. 333 3567614 - ilborgodelmaglio@gmail.com
Fondazione Malossi: tel. 0306527289; e.mail: fondazionemalossi@libero.it


 

 Nella sala dedicata al Maestro Gino Medici, all'interno della Casa Museo P. Malossi, potrete vedere la splendida medaglia realizzata alla memoria degli IMI (internati militari italiani) di Brescia e Provincia realizzata per il 70° anniversario., il medaglione a sbalzo in rame e l'anello e la piastrina di riconoscimento incisi sulla medaglia.






A breve una Mostra dedicata alle incisioni di  WILLIAM HOGARTH