domenica 30 giugno 2019

ISEO 31 luglio - 5 agosto 2019 Festa Madonna della Neve

Festa Madonna della Neve 31 luglio -5 agosto oratorio San Giovanni Bosco Iseo 
orario 19:00-23:00. Stand gastronomico aperto tutte le sere dalle ore 19.00.

venerdì 28 giugno 2019

RIVA DI SOLTO 5-6-7 luglio 2019 SAGRA DEL PESCE XXIV ed.



Persico? Pronto a diventare un croccante e dorato filetto?
Sardina? Tu, essiccata, andrai sui fusilli, nei piatti insieme agli altri tradizionali pesci sott'olio di Riva e nel ricco Menù del pescatore; fresca invece andrai dritta alla griglia. 
Coregone? Anche per te triplo turno: nel ragù sulle bavette, ripieno al forno o fritto, in filetti, in sapiente olio bollente.
E le alborelle? Per metà sono già tradizionalmente "in carpione", con cipolle e aceto, da qualche tempo e le altre attendono la friggitrice.
Trota, bottatrice, tinca, anguilla, luccio e tutti gli altri sono già pronti per antipasti, per le bruschette con olio d’oliva e per accogliere gustosi ripieni, cotti lentamente al forno.
Il vino bianco e le bollicine sono in fresco; il rosso attende pazientemente l'apertura e la birra schiumeggia. 
Non manca nulla: tutti gli ingredienti per una delle sagre estive più attese del Lago d'Iseo sono pronti. Il gruppo degli Amici della Sagra del pesce è al lavoro da tempo, per accogliere i palati più esigenti e dare vita a tre giorni di festa, ottimo cibo, allegria e solidarietà.
Venerdì 5, sabato 6, domenica 7 luglio, Giardino della Doana a Riva di Solto: dalle 19 si incrociano le forchette e innalzano i bicchieri! 
Lo si ripete ormai da 24 anni: non si può mancare un appuntamento così! 

Gli Amici della Sagra del Pesce di Riva di Solto 



SARNICO 18 agosto 2019 MATIA BAZAR in concerto



Domenica 18 Agosto 2019 ore 21.30
 presso la Piazza XX Settembre 

MATIA BAZAR in Concerto
uno dei più grandi gruppi della musica italiana.

Matia Bazar, il nuovo inizio della band. 
Riparte l’avventura della storica formazione che ha fatto la storia della musica leggera italiana. Da 43 anni sulla scena nazionale e con una carriera costellata di innumerevoli e indimenticabili successi, la band riprende le attività nel 2018 con una nuova formazione, guidata dal tastierista Fabio Perversi.

Piero Cassano e Giancarlo Golzi avevano già indicato lui, il più giovane componente, come il giusto erede a portare avanti il nome e la storia della band. Da 20 anni nel gruppo, Perversi ha partecipato ai tour mondiali dei Matia Bazar e alla vittoria al Festival di Sanremo con il brano ‘Messaggio d’amore’.
La nuova formazione della band porterà avanti, nel segno del rinnovamento artistico ma mantenendo intatta la tradizione per la melodia, una delle storie di canzoni e di vita tra le più belle della musica leggera italiana, che ha attraversato più di quattro decadi – con i dovuti e, a volte, purtroppo, forzati mutamenti, restando un punto di riferimento per chi è arrivato dopo e un laboratorio per chi ne ha fatto parte.

La nuova formazione vede l'entrata in scena di Luna Dragonieri, voce dei Matia Bazar. Conosciuta da Fabio Perversi e Piero Cassano nel 2013 ad un concorso in Puglia, selezionando voci nuove, viene contattata quando Silvia Mezzanotte lascia la band. Luna Dragonieri, classe 1990, dedica tutta la sua vita al canto, iniziando il suo percorso a 11 anni. Femminili sono anche altre due componenti della band, Paola Zadra al basso e Fiamma Cardani alla batteria, mentre Piero Marras ? la nuova chitarra.
Evento organizzato da : Proloco Sarnico con il Patrocinio del Comune di Sarnico 

sito ufficiale MATIA BAZAR : http://www.matiabazarofficial.com/


martedì 18 giugno 2019

Clusane e la tinca al forno un amore che non finisce mai! domenica 23 giugno si cena sul lungolago!!


Poche località in Italia hanno un rapporto prediletto ed un legame così particolare con una preparazione gastronomica così come Clusane ha con la sua tinca al forno (con polenta). 

Clusane, frazione di Iseo, sull'omonimo lago, è un borgo di pescatori e negli ultimi quarant'anni si è riscoperta la potenzialità turistica del piatto.

La Tinca al forno ha visto un boom particolare negli anni del Dopoguerra. Pesce poco fortunato, povero e di fondo, di carne tenera e saporita, a torto ritenuto grasso solo per la sua pelle un po’ “viscida”, deve il cambio di rotta della sua storia soprattutto all’ingegno dei suoi abitanti che trovarono un modo per renderlo più appetitoso: cucinarlo al forno con un ripieno consistente di formaggio grana e pangrattato, immerso nello strutto e abbinato alla polenta.Con il passare degli anni si è passati al burro, mentre oggi si preferisce cuocerlo in olio extravergine d’oliva con un po’ di burro, seppur in quantità più moderate. Da lì il suo celebre soprannome tra i clusanesi di “cappone ripieno dei poveri” o “el pes en turta”, per il modo in cui veniva cotto e l’aspetto all’uscita dal forno, che appunto ricordava un po’ quello di una torta.



La tinca al forno è sempre stato il piatto che si mangiava in occasione del Triduo dei morti a febbraio, quando si invitavano i parenti a casa, oppure della domenica in trattoria, quando arrivavano “i forestieri”.

Piatto per tutte le stagioni, malgrado l'idea non corretta dettata dall'ingiusta e parziale idea che accompagna la tinca come pesce grasso, proprio durante il periodo estivo, grazie alle serate all'aperto e all'arrivo dei molti turisti italiani e stranieri il consumo si amplia in maniera esponenziale.

Così gli Operatori Turistici Clusanesi (OTC) dal 1977 organizzano e promuovono iniziative a favore della conoscenza del borgo di pescatori e della sua specialità gastronomica.

In particolare la terza settimana di luglio è dedicata alla Tinca al forno con polenta, che viene preparata da tutti i ristoratori ed offerta a prezzo convenzionato.

Mentre il 23 giugno viene organizzata la scenografica cena sul lungolago, dedicata alla Tinca al forno di Clusane gode del marchio di Denominazione Comunale (De.Co.)

Questo tutela le modalità di preparazione del piatto, anche a favore del consumatore, che ha la certezza dell'utilizzo di materie prime scelte.

Così non resta che venire per conoscere da vicino la Tinca al forno di Clusane, che rappresenta il biglietto sa visita della  comunità clusanese.

Domenica 23 giugno la "cena sul lungolago" inaugurerà la stagione estiva 2019, tavolata unica di 500/600 coperti che ospiterà altrettanti commensali che potranno degustare un menù con antipasto di lago a cui seguirà un piatto, proposto da ciascun locale aderente alla manifestazione a scelta con tinca al forno, coregone, luccio o altre specialità di lago.

Il costo speciale dell'evento, che comprenderà acqua, vino, dessert e caffè sarà di euro 30,00 a persona.
I locali aderenti sono l’Antica Trattoria del Gallo, la Trattoria al Porto, Da Sandro, Le Margherite, il Muliner, l’Aquarium, la Punta dell’Est, Zucca 2, il Sole, Punta da Dino e la Barca. Per prenotare bisogna rivolgersi agli stessi ristoranti aderenti.

La 37ma edizione della settimana della tinca, evento clou per l'O.T.C. si terrà a partire dal 15 fino al 21 luglio. Durante la manifestazione si potrà gustare, nei locali associati, il famoso piatto De.Co. con polenta ad un prezzo promozionale di 23,00 euro. A completamento si svolgeranno eventi collaterali sul Lungolago Capponi : animazione con serate con musica dal vivo, ballo liscio e caraibico e per i più piccoli i giochi gonfiabili che potranno essere usufruiti gratuitamente, ed un piccolo luna park.

La conclusione avverrà la sera di domenica 21 con il consueto, tradizionale spettacolo di fuochi d'artificio.

Vi segnaliamo un'anticipazione molto golosa che avrà luogo nel periodo di novembre, quando si svolgeranno sul lungolago i mercatini natalizi, un weekend verrà dedicato al coregone ed ogni locale associato proporrà, sbizzarrendo la fantasia, piatti a base di lavarello, tutto sempre offerto ad un prezzo davvero speciale, seguiranno ulteriori dettagli organizzativi.
  Info: otc@clusane.com
 +39 333 5844665
http://www.clusane.com/

domenica 9 giugno 2019

Con le Crociere del Gusto 2020 salperanno i sapori di Franciacorta e si sposeranno con altre tipicità nazionali

Alla Cascina Loghetto di Crema è stata presentata la Crociera del Gusto 2020: il luogo migliore per esaltare i concetti di tipico e territorio connessi all’enogastronomia.

Moderato da Annalisa Andreini, l’incontro ha visto la partecipazione di Mariuccia Ambrosini, ideatrice del progetto, Piero Zagra, consulente del ministero delle Politiche agricole, Vincenzo Cappelli, presidente della Pro loco di Crema, e Oscar Giazzi, sommelier. «La Crociera del Gusto, che nel 2020 celebrerà dal 13 al 20 aprile la 7ª edizione – ha spiegato Mariuccia Ambrosini – navigherà con Msc Sea View tra Italia Francia e Spagna presentando i vini di 17 cantine di Franciacorta in abbinamento a ricette tipiche nell’ambito di un percorso sensoriale che vuole narrare il metodo Franciacorta nelle sue declinazioni di produzione, uvaggio, tipologie e versatilità in cucina».

Le cantine della Crociera del Gusto il 16-17 giugno apriranno le loro porte a tutti i turisti del vino.


Franciacorta sempre in primo piano, dall’11 al 18 ottobre 2020, in navigazione tra Italia, Isole greche e Montenegro con una seconda crociera denominata “Degustando il Franciacorta tra arte, poesia, cultura e musica”.«È un’ottima iniziativa comunicare i prodotti dei nostri territori ad ampio raggio e con ogni mezzo – ha ricordato Piero Zagra – In questo modo possiamo stimolare il turismo internazionale a considerare l’Italia come meta privilegiata. Il valore aggiunto dalla nostra enogastronomia è già una rilevante leva di marketing a nostro favore. Siamo del resto un articolato mosaico di identità agoalimentari». 


In linea con le parole di Zagra, la degustazione al termine dell’incontro. Protagonisti i vini di Franciacorta, «universo enologico che è uno stile di vita e un’emozione», e i prodotti del territorio, Tortello cremasco in testa.Partecipano al progetto Crociera del Gusto le cantine Villa, Tenuta Ambrosini, La Fiorita, De Maldè, Massussi, La Torre, Priore, La Costa di Ome, Monzio Compagnoni, Montedelma, Bredasole, Rizzini-Boniotti, Marzaghe, Corte Aura, Castello Bonomi, Bonfadini, Le Cantorie. Le aziende agroalimentari: Lucaffè, Salumificio Aliprandi, Pastificio Nardi, Pasticceria Bazzoli, Caseificio Cissva, Olio Bio Massussi, Consorzio Parmigiano Reggiano, Baccalà Tagliapietra.

SARNICO e PARATICO dal 25 al 28 luglio 2019 SARNICO BUSKER FESTIVAL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL’ARTE DI STRADA – XXI Edizione






Una grande kermesse con 150 artisti da tutto il mondo e più di 200 spettacolidi acrobatica aerea, cirque nouveau, teatro di figura, mimo, danza e giocoleria.

INGRESSO LIBERO E GRATUITO
Realizzato da Pro-Loco Sarnico, il Sarnico Busker FestivalFestival Internazionale dell’Arte di Strada arriva alla sua XXI Edizione. Tra le più importanti rassegne italiane dedicate all’arte performativa di strada, il Festival va in scena dal 25 al 28 luglio 2019 sul Lago di Iseo, tra Sarnico e Paratico.
Anche quest’anno, il Sarnico Busker Festival gode di un palcoscenico d’eccellenza tra il Lungolago e il Centro Storico, dove è prevista l’esibizione di 150 artisti di strada, 40 compagnie provenienti da tutto il mondo, per oltre 200 spettacoli.

Alla kermesse sono attese oltre 40 mila persone, per una festa dedicata ad un pubblico di ogni età. La proposta artistica del Sarnico Busker Festival incontra davvero tutti i gusti e comprende performance di cirque nouveau, circo acrobatico, teatro di figura, teatro urbano, teatro danza, acrobatica aerea su teli e trapezio, giocoleria con il fuoco, funambolismo ed equilibrismo, mimo, teatro di burattini, musica.

Tra le performance più attese per il 2019, spettacoli di danza urbana che coinvolgono e rendono protagonista il pubblico, percussioni che richiamano le atmosfere del Carnevale brasiliano e un suggestivo spettacolo di Sand Art, per raccontare storie con la sabbia. Non mancano le proposte dedicate ai bambini con tanti giochi interattivi e laboratori per stimolare curiosità, creatività e abilità manuali.

Mantenuta anche per il 2019 la formula degli spettacoli itinerantistreet band musicali, ballerini, giocolieri e djaccompagnano il pubblico tre le vie della Contrada sarnicese. 

Il Sarnico Busker Festival è anche occasione di shopping. Oltre all’apertura dei negozi fino a mezzanotte, sul Lungolago di Sarnico e di Paratico si passeggia tra le bancarelle del Mercatino del Busker, che offre una selezionata scelta di artigianato artistico, etnico, curiosità e oggetti realizzati a mano.

L’ingresso a tutte le attività è libero e gratuito.

I numeri del Festival
40 compagnie
150 artisti
200 spettacoli
24 postazioni (18 Sarnico, 6 Paratico)

Gli orari del Festival
Sarnico Busker Festival, dal 25 al 28 luglio 2019 – XXI Edizione
Giovedì 20.30-00.30
Venerdì 20.30-00.30
Sabato 17-00.30
Domenica 9.30-12.30 e 17-00.30

Sito web, App e Social
Il programma della manifestazione è disponibile on line sul sito sarnicobuskerfestival.it
Facebook, Instagram e Twitter: Sarnico Busker Festival
È disponibile anche la App del Festival per IOs e Android, con la mappa georeferenziata degli eventi.

Le principali performance:
  • Marakatimba (Italia), percussioni afrobrasiliane, afrocubane e funky.
Nata a Bologna nel 2006 da un gruppo di musicisti di diversa provenienza geografica ed estrazione musicale, Marakatimba è un’orchestra di percussioni afrobrasiliane, afrocubane e funky. Un ensemble giocoso, divertente, colorato e conviviale che fa rivivere le atmosfere del carnevale brasiliano, promuove la cultura del sorriso e porta un messaggio di pace, dialogo e scambio tra luoghi e culture diverse.
Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28, Lungolago

  • La Sbrindola (Italia), Dj set su risciò.
"Vibrella Sound" è una performance Dj set ambulante ed ecologica a bordo di un risciò che ripercorre le hit musicali dallo swing anni ‘30 alla musica elettronica di oggi. Il sound autoalimentato scatena un party itinerante e molto coinvolgente per il pubblico, che viene invitato a seguire il vivace risciò e ballare sul tetto che per l’occasione si trasforma in piccolo palco.
Domenica 28, Lungolago

  • Compagnie Dyptik (Francia), Spettacolo di danza urbana
Fondata nel 2012 dai coreografi Souhail Marchiche e Mehdi Meghari, la Compagnie Dyptik mette in scena “D-Construction”, uno spettacolo interattivo dove lo spettatore diventa parte integrante dello show. Cosa unisce gli uomini? Cosa li separa? Come si possono tracciare confini? Immersi tra il pubblico, i ballerini cercano una connessione con le persone e le invitano all’azione con la musica e la danza hip hop.
Sabato 27 e domenica 28 luglio, piazza XX Settembre (Sarnico)

  • Caravan Orkestar (Italia), Balcanic and Klezmer Marching Band
Un’allegra e festosa carovana di musica nello stile delle fanfare balcaniche e con un pizzico di klezmer ebraico. Lo stile e le musiche di Goran Bregovic ed Emir Kusturica fanno da cornice a brani tratti dal repertorio nello stile klezmer. Il repertorio musicale si muove, secondo lo spirito e il nome del gruppo, attraverso differenti paesi e generi per rappresentare idealmente l’itinerario di una carovana.
Giovedì 25 e Venerdì 26, Centro Storico (Sarnico) e Lungolago

  • Silence Teatro (Italia), Spettacolo teatrale itinerante
Un gruppo di eccentrici viaggiatori percorre le strade e le piazze imbattendosi in avventure in bilico tra la realtà e il sogno e in situazioni che passano dal grottesco al comico, dalla tragedia alla poesia. Loro sono viaggiatori da sempre e le parole del viaggio sono silenzi. Le immagini scorrono come un album di vecchie fotografie in bianco e nero. Una suggestione silenziosa che accompagna lo spettatore lungo un viaggio affascinante.
Giovedì 25, venerdì 26 e sabato 27, Centro Storico (Sarnico) e Lungolago

  • Ermelinda Coccia (Italia), performance di Sand Art
“Nessuno altrove” è uno spettacolo di Sand Art che racconta attraverso il legame di una coppia l’arrivo improvviso della guerra e l’urgenza di migrare altrove. Un viaggio fra il bene, rappresentato dall’amore tra i due personaggi, e il male che fatica a vincere sui sogni e sulla realtà. La Sand Art è una tecnica illustrativa che esprime attraverso la manipolazione dei granelli di sabbia in condizione di controluce, su di un piano luminoso.

Fra le compagnie più attese
Compagnie Dyptik (Francia), spettacolo di danza urbana interattivo
- Compagnie Altitude (Francia), funambolo con bicicletta e monociclo
Ermelinda Coccia (Italia), spettacolo Sand Art
Sale (Italia), spettacolo di circo, musica e corde d’amore
Compagnia Entretejidos (Cile e Colombia), spettacolo multidisciplinare che fonde danza, teatro e acrobazie


I Progetti speciali
  • Scuola Circo Svizzera
Circo Toamême è un progetto artistico, sportivo e didattico unico nel suo genere che riunisce più di 200 bambini, giovani e adulti del cantone di Friburgo in Svizzera. A Sarnico, Circo Toamême arriva con 18 artisti, tre i 12 e i 17 anni, accompagnati da istruttori professionisti e volontari dell’Associazione. I giovani artisti portano in scena lo spettacolo “Sulla strada per i tempi moderni”. Ambientato su una nave diretta verso gli Stati Uniti nel 1911, lo spettacolo racconta di un giovane Charlie che ancora non sa che di lì a poco diventerà Charlie Chaplin…
  • Danza aerea e Scuola Artistica
Il Sarnico Busker Festival nutre da sempre intense collaborazioni con le Scuole di Arti Performative del territorio. L’edizione 2019 vede confermata la partecipazione di Danza aerea e Scuola Artistica, due associazioni che diffondo le arti circensi, le discipline aeree e la giocoleria con corsi dedicati a bambini e adulti. Chiunque può passare da spettatore a protagonista, a qualsiasi età ed è per questo che tra gli spettacoli del Sarnico Busker Festival si tengono anche quelli dei corsisti delle due Associazioni.
  • Un allestimento ecosostenibile e giusto a cura della Comunità Riabilitativa ad Alta Assistenza (CRA) di Sarnico
L’edizione 2019 del Sarnico Busker Festival ha una nuova collaborazione con il territorio grazie alla partecipazione della Comunità Riabilitativa ad Alta Assistenza (CRA) di Sarnico.  In occasione della kermesse, la CRA, che offre interventi riabilitativi e assistenziali a soggetti con patologie di natura psichiatrica con significativa riduzione nelle varie aree del funzionamento psicosociale, ha creato un laboratorio artistico che per due mesi si è occupato della progettazione, creazione e costruzione di oggetti decorativi con materiali di recupero e materiali ecosostenibili che fanno da scenografia al Centro Storico.


Laboratori dedicati ai bambini
  • Laboratorio di gessetto, l’arte dei madonnari
Il Gruppo dei Madonnari di Bergamo propone un Laboratorio di gessetto dedicato a bambini e ragazzi e a tutti coloro che vogliono apprendere le prime basi dell’arte del gessetto, propria dei madonnari, i pittori della strada. A tutti i partecipanti saranno forniti gli strumenti del mestiere: gessetti colorati e…asfalto! In contemporanea con il Laboratorio, è esposta una mostra fotografica con le immagini dei dipinti realizzati dai madonnari di Bergamo sulle piazze d’Italia e all’estero.
Domenica 28, piazza XX Settembre (Sarnico)
  • Ludo Puzzle, eco-giochi in legno che stimolano la creatività
All’interno del Sarnico Busker Festival non solo spettacoli, ma anche momenti di gioco, crescita e condivisione. L’Alto Centro Storico di Sarnico sarà invaso da Ludo Puzzle per un’installazione interattiva di eco-giochi in legno di grandi dimensioni dedicati a tutta la famiglia. Basati su principi molto semplici, i ludo puzzle permettono di interagire con gli altri partecipanti creando un’atmosfera magica e divertente.
Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28, Alto Centro Storico (Sarnico)
  • I giochi antichi
Il Lungolago Garibaldi ospita “Les Juex Antiques”, i giochi antichi. Ogni gioco presentato è stato realizzato a mano riprendendo progetti originali della tradizione francese e fiamminga dall’antichità agli inizi del ‘900. “Gli uomini non smettono di giocare perché invecchiano, ma invecchiano perché smettono di giocare” è il principio che anima l’installazione “Les Juex Antiques”, con l’obiettivo di rendere ogni partita non solo un gioco, ma un collante sociale e culturale in grado di abbattere ogni barriera.
Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28, Lungolago

Realizzazione
Pro-Loco Sarnico

Direzione Artistica
Lorenzo Bellini e Silvia Grena

Direzione Organizzativa
Manuela Frattini

Progetto graficoAndrea Belussi

Organizzato in collaborazione con Comune di Sarnico
Comune di Paratico

Con il Patrocinio e il Contributo di Regione Lombardia
Provincia di Bergamo
Provincia di Brescia
Camera di Commercio Bergamo
Fondazione della Comunità Bergamasca Onlus
Fondazione Istituti Educativi di Bergamo
Associazione dei Commercianti di Sarnico

Main Partner
UBI Banca SpA
Servizi Comunali SpA
Argomm Group
Gapi Group
World Gasket
N.I.R.A.
Artex Group

SALE MARASINO (Maspiano) 9 luglio 2019 Michele Di Toro - Nat King Cole, Shearing, Nichols e Tristano 100 anni dopo



martedì, luglio 9, 2019 - 21:00


Luogo di spettacolo
Chiesa di San Giacomo di Maspiano
via Maspiano
Sale Marasino (BS)

Ingresso: libero

Progetto speciale del festival ISEO JAZZ 2019

Tra i tanti centenari che si ricordano quest’anno, quello di un personaggio famoso come Nat King Cole è quantomeno dubbio. La sua data di nascita infatti, a seconda delle fonti, oscilla tra il 1915 e il 1920. 
Nat King Cole è stato una delle star assolute della musica statunitense dalla metà degli anni ’40 alla fine dei ’50. Cresciuto in una famiglia di musicisti, dalla natia Alabama si trasferì ancor giovane a Chicago dove ebbe la sua educazione musicale. Non si considerava inizialmente come cantante, preferendo di gran lunga la sua passione per il pianoforte. Ma il successo arrivò proprio con le sue canzoni sin dai primi anni ’40 quando firmò per la neonata etichetta Capitol Records di cui divenne cavallo di razza e a cui fu legato per tutta la carriera. Celebre il suo trio atipico - con pianoforte, chitarra e contrabbasso, senza batteria - che fu sviluppato da illustri colleghi quali Art Tatum e Oscar Peterson. Michele Di Toro traccerà un ritratto a tutto tondo di questa icona del jazz e del pop che ci ha lasciato numerosi immortali hit.


giovedì 6 giugno 2019

GUSSAGO 7-8-9 giugno 2019 Festa dell'Ambiente ed. IX


PREDORE 9 giugno 2019 "Festa dell'Olio extravergine d'oliva"

Domenica 9 giugno 2019, dalle ore 10.00, presso l'Auditorium Civico S. Giovanni Battista a Predore, ci sarà l'appuntamento con la "Festa dell'Olio extravergine d'oliva".

PROGRAMMA:

ore 10.00: Convegno "Olio Extravergine e Salute!" presso Auditorium di Predore.
ore 14.00: Mercatino Agroalimentare e Gonfiabili in Piazza Unità d'Italia.
ore 15.00 e 16.00: Momenti di degustazione dell'Olio Extravergine presso l'Auditorium (€5,00 a persona).
ore 18.000: Aperitivi e musica del vivo con "Le Virgolette" in Piazza Unità d'Italia.

In caso di maltempo il tutto si svolgerà in Auditorium.

ISEO 8 giugno 2019 Festa del Forest



Tradizionale Festa del Forest

Vino, salamine, si suona, si canta, si mangia, ci si diverte, si fa festa in compagnia!
La Festa popolare per eccellenza di Iseo e si svolge ogni anno ad inizio Giugno in località Forest, raggiungibile dalla traversa n°2 di via Roma e in dieci minuti a piedi si arriva al prato dove ha luogo la Festa.

Organizzata dal CAI di Iseo dalle ore 17 alle 22

lunedì 3 giugno 2019

Paola Pezzo alla Pink Bike di Franciacorta

Paola Pezzo, due ori olimpici,  alla Pink Bike di Franciacorta 


La quarta edizione della pedalata amatoriale femminile «Pink bike Franciacorta» è partita con 106 cicliste di tutte le età e giunte da ogni dove, dal piazzale del Chrissy Cafè di Adro, con una testimonial unica: Paola Pezzo, 50 anni, campionessa mondiale di cross country ’93 in Francia e nel ’97 in Svizzera, oro olimpico nel 1996 ad Atlanta e nel 2000 a Sydney. DOMINATRICE per anni della mountain rosa, la biker veronese, che abita sul Garda con il marito bresciano Paolo Rosola e i 2 figli, non ha perso la passione: «Faccio un paio d’ore la settimana in bici - dice Paola Pezzo -. Non potevo mancare a questo appuntamento». Insegnante del liceo scientifico sportivo della scuola Sacra Famiglia di Castelletto di Brenzone, è stata una testimonial unica. Con il sorriso si è piegata alla moda dei selfie. Racconta la biker, che a Valeggio sul Mincio gestisce una scuola federale di ciclismo per bambini dai 2 ai 12 anni: «Sono innamorata di questo sport, da quando ho iniziato a pedalare per divertirmi. La bici mi ha dato tanto: quando è stato necessario le ho dedicato il tempo richiesto. Purtroppo oggi tanti dimenticano che lo sport, qualsiasi sport, deve essere un divertimento che fa crescere la passione e che permette di raggiungere risultati di rilievo: ragazze e ragazzi che potrebbero avere un futuro rinunciano perché lo sport diventa troppo presto un lavoro con pressioni di chi pretende risultati subito. Occorre che la passione non inquini il divertimento. Il risultato subito, l’esasperazione di chi crede di avere un campione in casa sono le premesse di un fallimento». PAOLA PEZZO è di casa nel Bresciano: «Conosco la Franciacorta: con Paolo vengo spesso a Gussago dove abitano i suoi parenti. Questo circuito era carino, anche se sono stati modificati alcuni tratti inzuppati d’acqua per la pioggia dei giorni scorsi». Ha promesso che tornerà? «Non conoscevo Pink bike - ammette -. Me lo ha fatto conoscere Silvio, il mio speaker: ho accettato volentieri perché unisce lo sport al sostegno di iniziative per donne in difficoltà». Graziata dal tempo la corsa di Adro ha attraversato paesaggi e vigneti nei 22 chilometri. Paolo Pezzo ha sostenuto tutte lasciandosi superare nella salita finale fino alla fontana del piazzale della Cantina Ferghettina di Adro. Roberta Turelli, con le bariste del Chrissy che hanno ideato la corsa, e Nini Ferrari, presidente di Esa che destinerà il ricavato all’oncologia di Chiari, hanno ringraziato con un brindisi l’olimpionica Pezzo. Che promette: «Ci srò anche nel 2020»

(fonte Brescia Oggi)

mercoledì 29 maggio 2019

LAGO D'ISEO dall'1 giugno al 14 settembre 2019 ONDE MUSICALI Terza edizione






3° edizione

dal 1 giugno al 14 settembre 2019 
Direzione artistica: Claudio Piastra e Massimiliano Motterle
Classica, lirica, sinfonica, cameristica, antica, crossover e jazz: con oltre 60 concerti in 17 comuni affacciati sul Sebino, il Festival musicale di respiro internazionale Onde Musicali sul lago d’Iseo rappresenta un’inedita occasione per partire (o tornare) alla scoperta del lago, sulle orme invisibili di chi ne ha subito fascino romantico nei secoli - da Lady Wortley Montagu ai visitatori di Floating Piers. Il suo ricco cartellone, articolato sull’arco di quattro mesi - dal 1 giugno al 14 settembre 2019 - alterna i nomi di grandi artisti, a quelli dei più promettenti interpreti della nuova scena musicale internazionale, da non perdere... d’udito!




lunedì 20 maggio 2019

OME - Il Santuario della Madonna dell'Avello

Ogni domenica, festività comprese, il Santuario è aperto dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.00.

Il Santuario della Madonna dell'Avello sorge sul colle di Cerezzata, frazione di Ome, paese della Franciacorta in Provincia di Brescia.
Le pareti interne del Santuario sono decorate di un prezioso ciclo di affreschi della prima metà del Cinquecento (1510-1534). Si tratta di ex voto, 159 figure intere di Madonne e di santi oggetto della devozione popolare. Ad essi la gente ricorreva nei momenti di bisogno: pregava S. Antonio abate che proteggesse gli animali domestici da malattie e incidenti, S. Rocco e S. Sebastiano che allontanassero le malattie e le pestilenza, le S.S. Apollonia e Lucia perché tenessero lontano, rispettivamente, il mal di denti e il male agli occhi, S. Liberata perché assistesse le partoriente e così via. suo santuario, che venne costruito e chiamato Madonna dell'Avello (uguale pietra) .
La statua della Beata Vergine Maria, recante il Bimbo Gesù in piedi sulle sue ginocchia è, infatti, in pietra locale dipinta ed è ritenuta, come tale, “l'immagine della Madre di Dio più antica in terra bresciana” (Padre Murachelli, 1956).
Le pareti interne del Santuario sono decorate di un prezioso ciclo di affreschi della prima metà del Cinquecento (1510-1534). Si tratta di ex voto, 159 figure intere di Madonne e di santi oggetto della devozione popolare. Ad essi la gente ricorreva nei momenti di bisogno: pregava S. Antonio abate che proteggesse gli animali domestici da malattie e incidenti, S. Rocco e S. Sebastiano che allontanassero le malattie e le pestilenza, le S.S. Apollonia e Lucia perché tenessero lontano, rispettivamente, il mal di denti e il male agli occhi, S. Liberata perché assistesse le partoriente e così via.
Il ciclo di affreschi, probabilmente per motivi igienici, era stato ricoperto da uno strato di calce e occultato alla vista dei devoti. Venne completamente recuperato e restaurato col volontariato della contrada di Cerezzata negli anni Settanta. Gli affreschi sono di Scuola lombardo-veneta e rappresentano un unicum importante sotto il profilo sia artistico, sia storico.
Per questo suo radicamento popolare in terra di Franciacorta, il Santuario mariano dell'Avello è denominato anche “chiesa campestre”, o “santuario delle devozioni popolari dove è venerata la Madonna contadina”.
Nel corso dei secoli il Santuario subì ampliamenti e trasformazioni. Nel settecento fu addirittura mutato il suo orientamento con un giro di 180 gradi della struttura onde consentire la capienza dei devoti accorrenti da ogni parte del bresciano per festeggiare l'8 settembre, ricorrenza della Natività della Beata Vergine Maria, cui è dedicato il Santuario.

sabato 18 maggio 2019

MONTISOLA 19 maggio 2019 StraMontisola 2019



Domenica 19 Maggio riparte la "STRAMONTISOLA", gara FIDAL competitiva maschile e femminile, in un percorso di 9 km alla scoperta della terza miglior destinazione europea!

Un percorso spettacolare a filo d’acqua che attraversa i borghi antichi dell’isola lacustre. Si sviluppa lungo la strada perimetrale e prevede un dislivello di circa 100m (salita e discesa compensate). Completamente senza traffico per godere appieno dell’atmosfera di un posto unico al mondo.

La gara è suddivisa in una corsa/passeggiata ludico-motoria non competitiva e il percorso trail competitivo di 15 km fino al Santuario della Madonna della Ceriola.

TAVERNOLA BERGAMASCA dal 30 maggio al 23 giugno 2019 Palio delle Contrade

Da giovedì 30 maggio a domenica 23 giugno 2019, ci sarà a Tavernola Bergamasca, 
il PALIO DELLE CONTRADE.

Nella bella cornice del lago d'Iseo le 4 contrade del paese alzeranno gli scudi una contro l'altra in giochi di ogni tipo, all'insegna del divertimento... e del sano, sanissimo, sentitissimo campanilismo.
Da giovedì 30 maggio, per 4 settimane, nelle quattro contrade tavernolesi si potrà  assistere al rito dei giochi del palio di Tavernola!
La manifestazione, iniziata nel lontano 1988 e abbandonata in seguito a diverbi, si ripete ogni 4 anni e dopo l'iniziale predominio della contrada azzurra di Tavernola il testimone sembra sia passato ormai alla contrada rossa di Cambianica che nell'ultima edizione ha dominato grazie ad una squadra davvero imbattibile.
Tra i duellanti anche i colori delle altre due contrade, il verde di Bianica arrivata al secondo posto e il giallo di Gallinarga.

PROGRAMMA:
La lunga maratona ludica si apre il 30 maggio con la settimana verde del Pùt del Diaol a Bianica. Sulle pendici del monte Pingiolo si svolgeranno i primi giochi “montani”. Tra corse con la botte e il taglio della “bora” la classifica prenderà forma e si potrà già avere indicazione sulle forze in gioco.
Dal 6 al 9 Giugno sarà poi la volta del rosso di Cambianica, la contrada del pozzo, tra costruzioni di muri, gimkane e corse sui mattoni.
Dalla terza settimana i giochi si trasferiranno dalla collina alle sponde del lago.
Dal 13 al 16 giugno i giochi si svolgeranno tra le azzurre vie del paese di Tavernola e lo specchio lacustre con i cotton fioc sul lago, le punber ball e il palo della cuccagna sul lago.

Dal 20 al 23 Giugno i giochi a Gallinarga chiuderanno il palio con il toro meccanico, il tronco umano, il colpisci il capo.

SARNICO 31 maggio 2019 SARNISERA



Venerdì 31 maggio 2019 a Sarnico torna la SARNISERA, la tradizionale corsa serale in riva al lago, una manifestazione ludico-motoria di 5 km e 10 km.

Inizio manifestazione alle ore 20.00.

Partenza e Arrivo c/o Lido Nettuno di Sarnico

Brescia - Piazza Vittoria - domenica 2 giugno 2019 "TIME FOR US" con Musical-mente per un concerto da Record!

domenica 2 giugno ore 18.00  Brescia - piazza Vittoria
 Musical-Mente 30
 TIME FOR US
 600 musicisti 
100 cantanti 
50 attori 
13 direttori 
 per una composizione inedita dedicata alla città di Brescia,
che tenterà di vincere un record mondiale
per un concerto da record!!!
Evento organizzato da
Musical-Mente
con il patrocinio di 
Regione Lombardia
Fondazione della Comunità Bresciana
Comuni di : Brescia - Gussago - Monticelli Brusati - Iseo
 Montirone - Paderno Franciacorta - Trenzano

con il contributo di 
Fondazione Cariplo
Funder 35

Pisogne - MIRAD'OR, IL PRIMO MUSEO NEL LAGO D'ISEO

Sarà l’unica struttura palafittata lacustre in tutto il Nord Italia.

Un’opera unica nel suo genere che troverà posto sul lago d’Iseo, là dove, tre anni fa, un milione e duecentomila persone hanno camminato sulla passerella galleggiante di Christo. Il Mirad’Or di Pisogne sarà uno spazio espositivo galleggiante, che potrà essere utilizzato anche come belvedere, la cui progettazione è stata avviata nel 2015 e che si prepara ad essere inaugurato a breve.

Uno spazio di 60 metri quadri, nella zona del porto, lungo il percorso del lungo lago dove si può già ammirare l’opera ‘Tempo del ferro’ di Franca Ghitti e le formelle di ceramica dedicate ai vincitori del Premio Romanino. Per la sua realizzazione, sono state necessarie numerose autorizzazioni, soprattutto da parte della Sovrintendenza, che ha imposto numerose condizioni, essendo il luogo particolarmente prestigioso dal punto di vista ambientale.

Il Mirad’Or galleggerà sul lago d’Iseo ed ospiterà mostre d’arte contemporanea, ma sarà esso stesso un’opera da ammirare. 270mila euro il costo dell’opera che, fa sapere Diego Invernici, sindaco di Pisogne, non sarà a carico dei residenti: 75mila euro arriveranno dalla Regione, 85mila euro da Iseo Serrature ed i restanti 110mila euro dal Bim. L’opera, che dovrebbe essere inaugurata a maggio, si inserisce in un contesto di riqualificazione della zona, che prevede anche il prolungamento della pista ciclabile ed il restyling dell’ex deposito merci della ferrovia.

Il logo Mirad'or, il primo museo nel lago, è stato presentato ufficialmente sabato 17 maggio,  presso lo showroom ISEO dall'agenzia Negrini e Varetto, che ha creato il logo, dall'architetto Mauro Piantelli di De8 Architetti e dal Comune Di Pisogne.

Per festeggiare i suoi 50 anni, ISEO ha voluto contribuire alla costruzione di Mirad’Or.

L’opera, da un'idea di Gigi Barcella, progettata dall'architetto Mauro Piantelli dello Studio De8 di Bergamo, si ispira liberamente a “The Floating Piers” di Christo.

Sarà un belvedere su mostre d’arte contemporanea.

E, nello stesso tempo, un belvedere sul lago e il paesaggio che vi si specchia.

Il logo del Mirad’Or richiama l’antico lavatoio, recuperato recentemente, attorno al quale si sviluppa questo inaspettato spazio pubblico. E richiama anche il logo ISEO, con l'apostrofo che ricorda la barra rossa, tratto grafico caratterizzante del nostro logo.

Il Mirad’Or vuole essere un omaggio alla comunità che ha visto nascere, e crescere, ISEO.


venerdì 17 maggio 2019

ISEO Mercatino dell'antiquariato ogni terza domenica del mese



I mercatini, di antiquariato (antiquity markets) e di oggetti di seconda mano (second hand markets), sono fra quei pochi eventi pressochè uguali in tutto il mondo. Cambia lo sfondo, il paesaggio, cambia la lingua ma il fascino è uguale. Anche il nome""mercatino delle pulci"" (flea markets) rende bene l'idea, stando ad indicare i luoghi dove per molto tempo questi oggetti sono stati conservati.


Si prova una sensazione unica di voler scoprire un oggetto prezioso, di ripercorrere i tempi passati. Il trascorso degli oggetti è anche testimonianza di un periodo, e attraverso gli oggetti, i mobili, ci immaginiamo dove questi siano stati in tutti gli anni. Chissà quante cose hanno visto. Osservi una cartolina in bianco e nero e ricordi una vacanza, noti come è cambiato quel luogo. Un orologio, un gioiello, una penna, le vecchie radio, una pentola, dei piatti..E i libri, i vecchi dischi, una bicicletta, un utensile,.... A ogni cosa che vedi associ un tempo trascorso


Al mercatino di ISEO (BS) si trovano anche oggetti molto preziosi di antichità. Mobili restaurati, anticamente fatti a mano, con del buon legno massello, talvolta intagliati e impreziositi da disegni scolpiti nelle pareti. Non che quelli moderni non siano altrettanto belli, ma sicurmente sono meno preziosi e molto spesso sono costruiti in serie, perdendo quel gusto di pezzo unico che solo i mobili di antichità riescono a dare.


Il fascino del vintage ha poi riconquistato la moda. E' trendy indossare capi di abbigliamento nuovi con accessori ""vecchi"". Questo vale anche per l'arredamento, dato che sono gli oggetti ed i mobili antichi ed usati che più di altri danno personalità alla nostra casa e trasformano la ""house"" in ""home"".


Visitare il mercatino di ISEO (BS) è anche un'occasione per farsi una girata con la famiglia, con gli amici.. Affianco agli stand puoi anche acquistare qualcosa da mangiare e da bere, e perchè no sedersi in compagnia per un caffè o per un pranzetto


Dulcis in fundo, al mercatino di ISEO (BS) spesso riesci anche a fare buoni affari, e acquistare quello che ti serve ad un prezzo più a buon mercato. Utile suggerimento da non dimenticare è quello di trattare sempre il prezzo con i venditori.
fonte: www.happings.com

domenica 7 aprile 2019

LOVERE 11 aprile 2019 Come ci vesti(v)amo?



Come ci vesti(v)amo? Nell'ambito del percorso di valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio promossa dalla rete PAD (Percorsi Archeologici diffusi) giovedì 11 aprile alle ore 20:30 la prof.ssa Maria Ines Aliverti interverrà sul tema "Vestire alla romana nel secondo Settecento: teatro, moda e pittura tra gusto antiquario e modernità rivoluzionaria".

Giovedì 11 aprile 2019, h. 20.30 presso la Sala degli Affreschi dell'Accademia Tadini (con ingresso da piazza Garibaldi 5).


La pittura, il costume teatrale e la moda manifestano approcci diversi allo stile del classicismo che si impone in Europa negli ultimi decenni del Settecento, dapprima grazie all’impulso della cultura antiquaria e dello storicismo, e poi con la diffusione degli scritti di Winckelmann. Senza pretendere di definire criteri formali omogenei per linguaggi che restano diversi, si cercherà di mostrare come, almeno inizialmente, l’abito ispirato alla foggia classica antica esprima una concezione nuova ed “energica” del corpo e un bisogno di articolare movimenti, attitudini e gesti in modo libero e naturale, e secondo un principio di realismo e di verità. Tale tendenza risponde alla rivalutazione della sensibilità individuale e delle emozioni che la cultura borghese in ascesa è andata coltivando nel corso del secolo. Non a caso per questa fase, che connota specialmente l’arte rivoluzionaria di fine Settecento, si è parlato di “classicismo naturalistico” (Antal). Con la Restaurazione si assiste al cristallizzarsi del gusto e della moda nei parametri stilistici di un classicismo che diventa antinaturalistico e formale. Il corpo si rappresenta come una scultura e/o assume i connotati di un manierismo voluttuoso. Attraverso testimonianze figurative e letterarie, soprattutto di ambito francese, ma anche inglese e italiano, cercheremo di capire cosa ha lasciato in eredità questo periodo di radicali trasformazioni nella concezione occidentale della corporeità.