lunedì 20 maggio 2019

OME - Il Santuario della Madonna dell'Avello

Ogni domenica, festività comprese, il Santuario è aperto dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.00.

Il Santuario della Madonna dell'Avello sorge sul colle di Cerezzata, frazione di Ome, paese della Franciacorta in Provincia di Brescia.
Le pareti interne del Santuario sono decorate di un prezioso ciclo di affreschi della prima metà del Cinquecento (1510-1534). Si tratta di ex voto, 159 figure intere di Madonne e di santi oggetto della devozione popolare. Ad essi la gente ricorreva nei momenti di bisogno: pregava S. Antonio abate che proteggesse gli animali domestici da malattie e incidenti, S. Rocco e S. Sebastiano che allontanassero le malattie e le pestilenza, le S.S. Apollonia e Lucia perché tenessero lontano, rispettivamente, il mal di denti e il male agli occhi, S. Liberata perché assistesse le partoriente e così via. suo santuario, che venne costruito e chiamato Madonna dell'Avello (uguale pietra) .
La statua della Beata Vergine Maria, recante il Bimbo Gesù in piedi sulle sue ginocchia è, infatti, in pietra locale dipinta ed è ritenuta, come tale, “l'immagine della Madre di Dio più antica in terra bresciana” (Padre Murachelli, 1956).
Le pareti interne del Santuario sono decorate di un prezioso ciclo di affreschi della prima metà del Cinquecento (1510-1534). Si tratta di ex voto, 159 figure intere di Madonne e di santi oggetto della devozione popolare. Ad essi la gente ricorreva nei momenti di bisogno: pregava S. Antonio abate che proteggesse gli animali domestici da malattie e incidenti, S. Rocco e S. Sebastiano che allontanassero le malattie e le pestilenza, le S.S. Apollonia e Lucia perché tenessero lontano, rispettivamente, il mal di denti e il male agli occhi, S. Liberata perché assistesse le partoriente e così via.
Il ciclo di affreschi, probabilmente per motivi igienici, era stato ricoperto da uno strato di calce e occultato alla vista dei devoti. Venne completamente recuperato e restaurato col volontariato della contrada di Cerezzata negli anni Settanta. Gli affreschi sono di Scuola lombardo-veneta e rappresentano un unicum importante sotto il profilo sia artistico, sia storico.
Per questo suo radicamento popolare in terra di Franciacorta, il Santuario mariano dell'Avello è denominato anche “chiesa campestre”, o “santuario delle devozioni popolari dove è venerata la Madonna contadina”.
Nel corso dei secoli il Santuario subì ampliamenti e trasformazioni. Nel settecento fu addirittura mutato il suo orientamento con un giro di 180 gradi della struttura onde consentire la capienza dei devoti accorrenti da ogni parte del bresciano per festeggiare l'8 settembre, ricorrenza della Natività della Beata Vergine Maria, cui è dedicato il Santuario.

sabato 18 maggio 2019

MONTISOLA 19 maggio 2019 StraMontisola 2019



Domenica 19 Maggio riparte la "STRAMONTISOLA", gara FIDAL competitiva maschile e femminile, in un percorso di 9 km alla scoperta della terza miglior destinazione europea!

Un percorso spettacolare a filo d’acqua che attraversa i borghi antichi dell’isola lacustre. Si sviluppa lungo la strada perimetrale e prevede un dislivello di circa 100m (salita e discesa compensate). Completamente senza traffico per godere appieno dell’atmosfera di un posto unico al mondo.

La gara è suddivisa in una corsa/passeggiata ludico-motoria non competitiva e il percorso trail competitivo di 15 km fino al Santuario della Madonna della Ceriola.

TAVERNOLA BERGAMASCA dal 30 maggio al 23 giugno 2019 Palio delle Contrade

Da giovedì 30 maggio a domenica 23 giugno 2019, ci sarà a Tavernola Bergamasca, 
il PALIO DELLE CONTRADE.

Nella bella cornice del lago d'Iseo le 4 contrade del paese alzeranno gli scudi una contro l'altra in giochi di ogni tipo, all'insegna del divertimento... e del sano, sanissimo, sentitissimo campanilismo.
Da giovedì 30 maggio, per 4 settimane, nelle quattro contrade tavernolesi si potrà  assistere al rito dei giochi del palio di Tavernola!
La manifestazione, iniziata nel lontano 1988 e abbandonata in seguito a diverbi, si ripete ogni 4 anni e dopo l'iniziale predominio della contrada azzurra di Tavernola il testimone sembra sia passato ormai alla contrada rossa di Cambianica che nell'ultima edizione ha dominato grazie ad una squadra davvero imbattibile.
Tra i duellanti anche i colori delle altre due contrade, il verde di Bianica arrivata al secondo posto e il giallo di Gallinarga.

PROGRAMMA:
La lunga maratona ludica si apre il 30 maggio con la settimana verde del Pùt del Diaol a Bianica. Sulle pendici del monte Pingiolo si svolgeranno i primi giochi “montani”. Tra corse con la botte e il taglio della “bora” la classifica prenderà forma e si potrà già avere indicazione sulle forze in gioco.
Dal 6 al 9 Giugno sarà poi la volta del rosso di Cambianica, la contrada del pozzo, tra costruzioni di muri, gimkane e corse sui mattoni.
Dalla terza settimana i giochi si trasferiranno dalla collina alle sponde del lago.
Dal 13 al 16 giugno i giochi si svolgeranno tra le azzurre vie del paese di Tavernola e lo specchio lacustre con i cotton fioc sul lago, le punber ball e il palo della cuccagna sul lago.

Dal 20 al 23 Giugno i giochi a Gallinarga chiuderanno il palio con il toro meccanico, il tronco umano, il colpisci il capo.

SARNICO 31 maggio 2019 SARNISERA



Venerdì 31 maggio 2019 a Sarnico torna la SARNISERA, la tradizionale corsa serale in riva al lago, una manifestazione ludico-motoria di 5 km e 10 km.

Inizio manifestazione alle ore 20.00.

Partenza e Arrivo c/o Lido Nettuno di Sarnico

Brescia - Piazza Vittoria - domenica 2 giugno 2019 "TIME FOR US" con Musical-mente per un concerto da Record!

domenica 2 giugno ore 18.00  Brescia - piazza Vittoria
 Musical-Mente 30
 TIME FOR US
 600 musicisti 
100 cantanti 
50 attori 
13 direttori 
 per una composizione inedita dedicata alla città di Brescia,
che tenterà di vincere un record mondiale
per un concerto da record!!!
Evento organizzato da
Musical-Mente
con il patrocinio di 
Regione Lombardia
Fondazione della Comunità Bresciana
Comuni di : Brescia - Gussago - Monticelli Brusati - Iseo
 Montirone - Paderno Franciacorta - Trenzano

con il contributo di 
Fondazione Cariplo
Funder 35

Pisogne - MIRAD'OR, IL PRIMO MUSEO NEL LAGO D'ISEO

Sarà l’unica struttura palafittata lacustre in tutto il Nord Italia.

Un’opera unica nel suo genere che troverà posto sul lago d’Iseo, là dove, tre anni fa, un milione e duecentomila persone hanno camminato sulla passerella galleggiante di Christo. Il Mirad’Or di Pisogne sarà uno spazio espositivo galleggiante, che potrà essere utilizzato anche come belvedere, la cui progettazione è stata avviata nel 2015 e che si prepara ad essere inaugurato a breve.

Uno spazio di 60 metri quadri, nella zona del porto, lungo il percorso del lungo lago dove si può già ammirare l’opera ‘Tempo del ferro’ di Franca Ghitti e le formelle di ceramica dedicate ai vincitori del Premio Romanino. Per la sua realizzazione, sono state necessarie numerose autorizzazioni, soprattutto da parte della Sovrintendenza, che ha imposto numerose condizioni, essendo il luogo particolarmente prestigioso dal punto di vista ambientale.

Il Mirad’Or galleggerà sul lago d’Iseo ed ospiterà mostre d’arte contemporanea, ma sarà esso stesso un’opera da ammirare. 270mila euro il costo dell’opera che, fa sapere Diego Invernici, sindaco di Pisogne, non sarà a carico dei residenti: 75mila euro arriveranno dalla Regione, 85mila euro da Iseo Serrature ed i restanti 110mila euro dal Bim. L’opera, che dovrebbe essere inaugurata a maggio, si inserisce in un contesto di riqualificazione della zona, che prevede anche il prolungamento della pista ciclabile ed il restyling dell’ex deposito merci della ferrovia.

Il logo Mirad'or, il primo museo nel lago, è stato presentato ufficialmente sabato 17 maggio,  presso lo showroom ISEO dall'agenzia Negrini e Varetto, che ha creato il logo, dall'architetto Mauro Piantelli di De8 Architetti e dal Comune Di Pisogne.

Per festeggiare i suoi 50 anni, ISEO ha voluto contribuire alla costruzione di Mirad’Or.

L’opera, da un'idea di Gigi Barcella, progettata dall'architetto Mauro Piantelli dello Studio De8 di Bergamo, si ispira liberamente a “The Floating Piers” di Christo.

Sarà un belvedere su mostre d’arte contemporanea.

E, nello stesso tempo, un belvedere sul lago e il paesaggio che vi si specchia.

Il logo del Mirad’Or richiama l’antico lavatoio, recuperato recentemente, attorno al quale si sviluppa questo inaspettato spazio pubblico. E richiama anche il logo ISEO, con l'apostrofo che ricorda la barra rossa, tratto grafico caratterizzante del nostro logo.

Il Mirad’Or vuole essere un omaggio alla comunità che ha visto nascere, e crescere, ISEO.


venerdì 17 maggio 2019

ISEO Mercatino dell'antiquariato ogni terza domenica del mese



I mercatini, di antiquariato (antiquity markets) e di oggetti di seconda mano (second hand markets), sono fra quei pochi eventi pressochè uguali in tutto il mondo. Cambia lo sfondo, il paesaggio, cambia la lingua ma il fascino è uguale. Anche il nome""mercatino delle pulci"" (flea markets) rende bene l'idea, stando ad indicare i luoghi dove per molto tempo questi oggetti sono stati conservati.


Si prova una sensazione unica di voler scoprire un oggetto prezioso, di ripercorrere i tempi passati. Il trascorso degli oggetti è anche testimonianza di un periodo, e attraverso gli oggetti, i mobili, ci immaginiamo dove questi siano stati in tutti gli anni. Chissà quante cose hanno visto. Osservi una cartolina in bianco e nero e ricordi una vacanza, noti come è cambiato quel luogo. Un orologio, un gioiello, una penna, le vecchie radio, una pentola, dei piatti..E i libri, i vecchi dischi, una bicicletta, un utensile,.... A ogni cosa che vedi associ un tempo trascorso


Al mercatino di ISEO (BS) si trovano anche oggetti molto preziosi di antichità. Mobili restaurati, anticamente fatti a mano, con del buon legno massello, talvolta intagliati e impreziositi da disegni scolpiti nelle pareti. Non che quelli moderni non siano altrettanto belli, ma sicurmente sono meno preziosi e molto spesso sono costruiti in serie, perdendo quel gusto di pezzo unico che solo i mobili di antichità riescono a dare.


Il fascino del vintage ha poi riconquistato la moda. E' trendy indossare capi di abbigliamento nuovi con accessori ""vecchi"". Questo vale anche per l'arredamento, dato che sono gli oggetti ed i mobili antichi ed usati che più di altri danno personalità alla nostra casa e trasformano la ""house"" in ""home"".


Visitare il mercatino di ISEO (BS) è anche un'occasione per farsi una girata con la famiglia, con gli amici.. Affianco agli stand puoi anche acquistare qualcosa da mangiare e da bere, e perchè no sedersi in compagnia per un caffè o per un pranzetto


Dulcis in fundo, al mercatino di ISEO (BS) spesso riesci anche a fare buoni affari, e acquistare quello che ti serve ad un prezzo più a buon mercato. Utile suggerimento da non dimenticare è quello di trattare sempre il prezzo con i venditori.
fonte: www.happings.com

domenica 7 aprile 2019

LOVERE 11 aprile 2019 Come ci vesti(v)amo?



Come ci vesti(v)amo? Nell'ambito del percorso di valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio promossa dalla rete PAD (Percorsi Archeologici diffusi) giovedì 11 aprile alle ore 20:30 la prof.ssa Maria Ines Aliverti interverrà sul tema "Vestire alla romana nel secondo Settecento: teatro, moda e pittura tra gusto antiquario e modernità rivoluzionaria".

Giovedì 11 aprile 2019, h. 20.30 presso la Sala degli Affreschi dell'Accademia Tadini (con ingresso da piazza Garibaldi 5).


La pittura, il costume teatrale e la moda manifestano approcci diversi allo stile del classicismo che si impone in Europa negli ultimi decenni del Settecento, dapprima grazie all’impulso della cultura antiquaria e dello storicismo, e poi con la diffusione degli scritti di Winckelmann. Senza pretendere di definire criteri formali omogenei per linguaggi che restano diversi, si cercherà di mostrare come, almeno inizialmente, l’abito ispirato alla foggia classica antica esprima una concezione nuova ed “energica” del corpo e un bisogno di articolare movimenti, attitudini e gesti in modo libero e naturale, e secondo un principio di realismo e di verità. Tale tendenza risponde alla rivalutazione della sensibilità individuale e delle emozioni che la cultura borghese in ascesa è andata coltivando nel corso del secolo. Non a caso per questa fase, che connota specialmente l’arte rivoluzionaria di fine Settecento, si è parlato di “classicismo naturalistico” (Antal). Con la Restaurazione si assiste al cristallizzarsi del gusto e della moda nei parametri stilistici di un classicismo che diventa antinaturalistico e formale. Il corpo si rappresenta come una scultura e/o assume i connotati di un manierismo voluttuoso. Attraverso testimonianze figurative e letterarie, soprattutto di ambito francese, ma anche inglese e italiano, cercheremo di capire cosa ha lasciato in eredità questo periodo di radicali trasformazioni nella concezione occidentale della corporeità.

25 aprile 2019 Raduno di Auto d'Epoca in Franciacorta 15ma ed.

Torna nella sua 15ma edizione il Raduno di Auto d'Epoca in Franciacorta del 25 Aprile 2019 organizzato come sempre dal Club Auto d'Epoca in Franciacorta e da Radio Montorfano. In questi giorni si stanno sviluppando gli eventi ed il percorso della manifestazione
Alcune tracce :
Ritroo e partenza come sempre da Villa Mazzotti a Chiari, caffè di benvenuto,visita alla cantina Barboglio de Gaioncelli a Corte Franca con degustazione, ingresso in pista all'autodromo di Franciacorta Daniel Bonara,
pranzo in Franciacorta con il prodotto DE.CO manzo all'olio di Rovato al Ristorante Il Veliero di Antonio Villani,
pubblicità, assistenza tecnica ASI, assistenza tecnica moto a seguito, premi e gadget. Per mantenere un raduno di livello chiaramente diamo un'offerta di qualità che distingue il nostro raduno dagli altri esistenti e che permetta di portare avanti le opere benefiche con cui collaboriamo.
La scoperta del territorio della zona franciacortina, la natura, l'architettura e l'enogastronomia tipica fanno da padrona lungo le strade percorse dalle autovetture classiche selezionate dal comitato organizzatore. 
Un raduno che anche quest'anno prosegue la sua finalità benefica e che è stato patrocinato dal Ministero degli Interni, dalla Regione Lombardia, dall'Anas Gruppo FS Italiane, dalla Provincia di Brescia, dalla Camera di Commercio di brescia, dalla FIDAL Lombardia, AIB, Apindustria, CNA Brescia, MWVCC Brescia, CFP Zanardelli Chiari, Fondazione Morcelli-Repossi Chiari, dai Comuni facenti parte della Franciacorta e da tantissimi altri enti. 

Quest'anno "Auto d'Epoca in Franciacorta" è patrocinato anche dalla Commissione Europea, che sponsorizzerà l'evento attraverso i suoi canali. 
Un'onorificenza che riempie d'orgoglio sia l'organizzazione che i collaboratori della manifestazione.

Si possono trovare tutte le edizioni su http://www.autodepocainfranciacorta.it/ con anche tutte le info in aggiornamento e la scheda di iscrizione,
oltre al sito http://www.radiomontorfano.it/, le vetture saranno come ogni anno selezionate.

Restate collegati sui siti indicati per gli aggiornamenti ...grazie.........

Il comitato organizzatore
Radio Montorfano
Auto d'Epoca in Franciacorta

030 7703037
info@radiomontorfano.it
info@autodepocainfranciacorta.it











martedì 12 marzo 2019

MARONE 28 marzo 2019 Il Rogo della Vecchia

LA PRO LOCO di Marone invita tutti ad assistere alle 20,30 nel centro civico «Don Riccardo Benedetti» al «Rogo della Vecia». Durante il processo che precederà l'accensione della catasta di legna su cui verrà issato il fantoccio, accusa e difesa a cura di Laura Dentella & friends. Alla fine si distribuiranno frittelle, thè e vin brûlé.

lunedì 11 marzo 2019

giovedì 7 marzo 2019

PROVAGLIO D'ISEO 17 maggio 2019 WU MING Proletkult

VENERDI' 17 APRILE 2019 ORE 21.00
CANTINA BARONE PIZZINI

«Bogdanov immaginò di estrarre la rivoltella e sparargli al cuore. Poi avrebbe legato l'ancora al cadavere, l'avrebbe rovesciato in mare e dietro al corpo avrebbe gettato la pistola. Le storie di Leonid Voloch sarebbero andate perdute per sempre in fondo al golfo. Il suo viaggio sul pianeta socialista sarebbe morto con lui. Un racconto filosofico. Un romanzo di scienza e di fantasia che nessuno avrebbe mai letto».
Mosca, 1927. Che le proprie storie si mescolino alla realtà fino al punto di prendere vita: non è questo il sogno segreto di ogni narratore? È ciò che accade ad Aleksandr Bogdanov, scrittore di fantascienza, ma anche rivoluzionario, scienziato e filosofo.

Mentre fervono i preparativi per celebrare il decennale della Rivoluzione d'Ottobre e si avvicina la resa dei conti tra Stalin e i suoi oppositori, l'autore del celebre Stella Rossa riceve la visita di un personaggio che sembra uscito direttamente dalle pagine del suo romanzo.

È l'occasione per ripercorrere le tappe di un'esistenza vissuta sull'orlo del baratro, tra insurrezioni, esilio e guerre, inseguendo lo spettro di un vecchio compagno perduto lungo la strada. Una ricerca che scuoterà a fondo le convinzioni di una vita.

«Si dirigono all'uscita, passando tra i modelli esposti. I diversi razzi sembrano rivelare la provenienza dei loro progettisti. Quello di Max Valier, sudtirolese, è un fuso di metallo e volontà tedesca, con due ali tozze, simili a braccia, ognuna terminante in un missile aguzzo. L'astronave di Federov è una balena di latta, piena di misteriosi diverticoli e trombe estroflesse, che ci s'immagina navigare malinconica e russa verso altre galassie. Il siluro lunare di Goddard è un proiettile gigante, senza fronzoli, pragmatico e yankee. I velivoli di Esnault-Pelterie sono farfalle di eleganza francese, mentre il razzo a quattro stadi con motore a doppia reazione, dell'italiano Gussalli, è barocco a partire dal nome».


Wu Ming è un collettivo di scrittori provenienti dalla sezione di Bologna degli artisti facenti parte del Luther Blisset Project (1994-99), denominatosi Wu Ming (“senza nome” oppure “cinque nomi”) Foundation e composto da cinque autori.

Nel 1999, col nome «Luther Blissett», i futuri Wu Ming pubblicarono il romanzo Q (Einaudi Stile Libero), finalista allo Strega. A partire dal 2000, col nuovo nome hanno firmato romanzi storici (54, Manituana, Altai, L'Armata dei Sonnambulie Proletkult), raccolte di racconti (Anatra all'arancia meccanica e L'invisibile ovunque) e saggi, oltre ai libri per bambini del ciclo di Cantalamappa (pubblicato da Electa).

Ciascuno dei membri del collettivo ha un nome d'arte individuale, una produzione "solista" e una "voce" autoriale autonoma, riconoscibile dai lettori.

Nel corso degli anni, intorno al collettivo si è andata formando una «costellazione» di progetti, un «collettivo di collettivi» chiamato Wu Ming Foundation. Il blog di Wu Ming si chiama Giap.

I loro libri sono tradotti in più di venti Paesi nel mondo.

PROVAGLIO D'ISEO 29 marzo 2019 CHIARA FRUGONI Storia di Chiara e Francesco


VENERDI' 29 MARZO ORE 21.00
CANTINA BARONE PIZZINI
Due ragazzi benestanti, colti, imbevuti di letture - soprattutto lui - di nobili cavalieri e amori cortesi. Ma quando un giorno questi due giovani, destinati a ereditare gli onori del loro stato sociale, volsero lo sguardo sulle cose degli uomini, videro un mondo che tradiva il messaggio del Vangelo e lo rifiutarono. Decisero, in momenti diversi, di spogliarsi delle loro ricchezze e, nudi, di abbracciare una nuova vita per gli ultimi.

Quelle di Chiara e Francesco furono due esistenze che si intrecciarono strettamente pur percorrendo, ciascuno dei due santi, cammini differenti.

Lo scopriamo direttamente dalle loro voci, dai loro scritti, a cui Chiara Frugoni dedica in questo libro uno spazio del tutto nuovo. Facendo parlare direttamente i protagonisti, la Frugoni fa del lettore un compagno di strada di Chiara e Francesco, permettendogli di accostarsi al loro generoso progetto e alle resistenze, ai tradimenti, ai compromessi con cui i due dovettero fare i conti per rendere reale la loro utopia. Del resto è una storia, quella di Chiara e Francesco, che col passare dei secoli nulla ha perso della sua travolgente novità. Al contrario, è come se il tempo trascorso non smettesse di sottolinearne la radicale modernità: il rapporto con i poveri, e quindi col denaro e il potere; il ruolo non subalterno della donna; la funzione dei laici nell'istituzione religiosa; l'importanza del lavoro manuale in servizio del prossimo e come garanzia di libertà; la relazione con fedi diverse.


«Che per certo sappi e credi come cosa vera quello che io ti dirò: un altro converso ce ne fu che andando una mattina presso d’uno fossato vide un drago terribile bere, e disse che gli pareva che fusse tutto pieno di specchi, per la qual cosa tornò a casa e pe lla paura morì, overo per veleno che ’l dragone gli gittasse»

Giovanni dalle Celle, lettera a un devoto, 1374 ca.


Unicorni, draghi, grifoni: una folla di creature surreali e favolose, ma anche molto concrete e temute, popola la vita degli uomini intorno al 1000 e fino al Rinascimento. Santi padri del deserto, monaci, autorevoli predicatori assicuravano che la terra fosse gremita di bestie feroci, nonché di esseri mostruosi e ibridi. E poiché alle bestie si guardava alla luce della Creazione, ecco sorgere alcuni interrogativi fondamentali. Un uomo con la testa di cane doveva essere battezzato? Poteva Dio aver creato qualcosa di tanto orrido?

Nel Medioevo si sapeva di vivere ormai in un paradiso perduto. Così come perduto per sempre - dopo la trasgressione dei progenitori - era il meraviglioso rapporto di subordinazione che gli animali, creati per servire Adamo, avevano intrattenuto con gli uomini. Questi ultimi non disponevano di armi efficaci per affrontare lupi, orsi e cinghiali, e ancor meno leoni, tigri e pantere, caso mai li avessero incontrati. Li soccorreva però una fervida fantasia, grazie alla quale venivano a patti con la paura.

Dispiegate in arazzi, miniature, mosaici, sculture, dipinti, enciclopedie figurate, raccolte di mirabilia, Chiara Frugoni ci mostra le mille facce della storia di una relazione secolare, simbolica quanto reale, tra gli uomini e gli animali.

Uno sfarzoso corredo di immagini rende vivo, palpitante e nostro quel tempo lontano.

Chiara Frugoni è una storica italiana, specialista del Medioevo e di storia della Chiesa. Ha insegnato Storia medievale nelle Università di Pisa, Roma e Parigi.

Il nucleo principale della sua ricerca verte intorno alla figura di Francesco d'Assisi, approfondendo il modo in cui le istituzioni hanno contrastato l'azione del santo. Numerosi, infatti, sono gli articoli e i saggi che ha dedicato alle figure di san Francesco e santa Chiara, tra cui ricordiamo: Vita di un uomo: Francesco d'Assisi (Einaudi, 2014), Francesco e le terre dei non cristiani (Edizioni Biblioteca Francescana 2012), Francesco e l'invenzione delle stimmate (Einaudi, 2010) e Una solitudine abitata: Chiara d'Assisi (Laterza 2006).

Presso Einaudi ha, tra altri, pubblicato: La Cappella degli Scrovegni di Giotto (2017), La cattedrale e il battistero di Parma (2007), La voce delle immagini. Pillole iconografiche dal Medioevo (2010), Le storie di San Francesco. Guida agli affreschi della Basilica superiore di Assisi (2010), Quale Francesco? Il messaggio nascosto negli affreschi della Basilica superiore di Assisi (2015).

Nel 2011 ha individuato in uno degli affreschi attribuiti a Giotto nella Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi un profilo di diavolo tracciato tra le nuvole. Il profilo non era noto e di esso non esisteva letteratura. La notizia della scoperta è stata diffusa nel mondo ed ha suscitato molta curiosità, rimettendo anche in discussione varie pagine di storia dell'arte.

Ha collaborato e collabora a programmi televisivi e radiofonici RAI e scrive su La Repubblica e il Manifesto.

I suoi libri sono tradotti nelle principali lingue europee, oltre che in giapponese e in coreano.

ISEO 8 marzo 2019 FRANCA GRISONI Croce d’amore - Crus d’amur



CIRCOLO DEI LAVORATORI - ISEO
VENERDI' 8 MARZO ORE 21.00
Tua la croce d’amore / l’alta bandiera del regno / da piantarci in cuore» scrive Franca Grisoni rivolgendosi a una donna, Maria, di cui narra la vita accanto al figlio Gesù («Tò la crus d’amur / l’alta bandiera del regn / da piantane nel cör»).

È un viaggio in versi, nel dialetto lombardo del lago di Garda, a confronto con opere del pittore cinquecentesco bresciano Romanino.

I dipinti si offrono allo sguardo dell’autrice quale luogo fisico in cui le tappe della passione prendono corpo tra poesia e arte: «E tu, pittore, senza parole, / come lo hai sperato / lo mostri: / vuoi farcelo sperare».



Franca Grisoni (1945) è una poetessa italiana.
Scrive liriche d'amore in bresciano e scrive anche per riviste e per Il Giornale di Brescia.

Ha iniziato a comporre nel dialetto di Sirmione, sua città natale e dove vive ancora. Ha esordito con la raccolta dialettale La böba nel 1986, con la quale ha vinto, nel 1987, il premio Bagutta nella sezione "opera prima"; nello stesso anno pubblica El so che té se te, opera vincitrice del premio Empoli. Nel 1988 la terza raccolta di Franca Grisoni, intitolata L'oter, è accolta da Einaudi nella collana Collezione di poesia, con introduzione di Franco Brevini.

Nel 1997 con De chi vince il premio Viareggio, mentre il volume L'ala le fa vincere nel 2005 il premio nazionale di poesia "Biagio Marin"; nel 2009 le è stato conferito il premio Salvo Basso.

Nel 2008 è stata raccolta per la prima volta la sua intera produzione nel volume Poesie, contenente anche la raccolta inedita Fiat, con prefazione di Pietro Gibellini.

L’ultima sua opera, Croce d'amore-Crus d'amur. Passione in versi ispirata dai capolavori del Romanino (Interlinea, 2016), è un viaggio in versi a confronto con opere del pittore cinquecentesco bresciano Romanino: i dipinti si offrono allo sguardo dell'autrice quale luogo fisico in cui le tappe della passione prendono corpo tra poesia e arte.

martedì 5 marzo 2019

SARNICO 8-15-22-29 marzo | 5 aprile 2019 Primavera in Pinacoteca




LA BIBLIOTECA INDISPENSABILE
tre conversazioni a cura del Dott. Luigi Ferrara, Docente e critico di Letteratura italiana


📙 8 marzo, ore 20.45
L’eletto scriba. D’Annunzio e “Alcyone”

📙 15 marzo, ore 20.45
Ultimo viene il cane. Tomasi di Lampedusa e “Il gattopardo”

📙 22 marzo, ore 20.45
La naturalezza dell’eresia. Pasolini e “Scritti corsari”

💒 29 marzo, ore 20.45
IL CANTIERE SARNICESE
la Parrocchiale di #Sarnico tra storia e arte a cura del Dott. Raffaele Rizzardi, storico dell’arte

🎵 5 aprile, ore 20.45
IMPRESSIONI PIANISTICHE TRA RUSSIA E FRANCIA
Concerto a quattro mani: musiche di Ravel, Rachmaninov, Mussorgsky
M° Elena Masnaghetti, M° Davide Bottarelli

🎵 12 aprile, ore 20.45
LA MUSICA TARDO-ROMANTICA: IL MELODRAMMA
Concerto per Pianoforte e Baritono: musiche di Wagner, Verdi, Donizetti
M° Elena Masnaghetti, M° Eugenio Simonini,
voce narrante Walter Tiraboschi

INGRESSO GRATUITO

A Sarnico, via San Paolo 8

CLUSANE 12 marzo | 28 aprile 2019 “Il Notturno. Momenti intimi dell’anima, il sogno e l’utopia”






“Il Notturno. Momenti intimi dell’anima, il sogno e l’utopia” è il titolo della manifestazione, promossa e organizzata dall’associazione «PensieroSegniForme» in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Bergamo e Brescia e il contributo di privati, in calendario dal 12 marzo al 28 aprile 2019 nel castello di Carmagnola, a Clusane di Iseo – Brescia, che proporrà mostre e incontri di approfondimenti sul tema, indagato e espresso da artisti contemporanei e esperti.

Dopo “The Floating Piers”
Dopo il successo della mostra abbinata all’evento “The Floating Piers”, in cui attraverso le fotografie di Wolfgang Volz sono state proposte immagini della produzione artistica di Christo, l’Associazione e la Soprintendenza hanno deciso di continuare l’attività di approfondimento culturale che spazia nel pensiero e nei linguaggi, mantenendo un forte legame con il territorio in un’ottica di tutela e valorizzazione del patrimonio. 

Genesi del tema
Tutti gli appuntamenti si terranno nelle sale del castello bassomedievale del XIII-XIV secolo e prenderanno spunto di riflessione, declinato attraverso diverse espressioni creative, dal «canto notturno del pastore errante dell’Asia» di Giacomo Leopardi, lirica nella quale il poeta è affascinato dall’abitudine dei pastori kirghisi di accompagnare la solitudine notturna intonando canti alla luna.
Quante e quali sono le domande che affidano alla luna? È forse un momento intimo con noi stessi che abbiamo perduto? “Queste sono le domande di partenza del progetto culturale”, spiega l’architetto della Soprintendenza Renato Gentile, promotore e ideatore della manifestazione.

Fotografia e scultura
In programma due mostre allestite in contemporanea, centrate dunque sul tema del notturno. Il fotografo bresciano Mauro Pini presenterà “Ci sono notti che accadono”.
“Frammenti di invisibilità” è il titolo del percorso di sculture raku dell’artista camuna Maria Castagna. 

Dalla Secessione all’Opera Sacra, da Ungaretti alla Merini
Nell’arco dei circa due mesi della manifestazione si svolgeranno anche sei appuntamenti denominati “Martedì della cultura”. Il viaggio di «PensieroSegniForme» proseguirà quindi attraverso riflessioni e confronti sul notturno declinato in architettura dalla Secessione viennese all’alba del Novecento con Wright, Hoffman e Carlo Scarpa, con un approfondimento sul sublime passaggio tra la vita e la morte della Tomba Brion. 
Verranno quindi fatte emergere le affinità tra Otto Wagner e Antonio Sant’Elia nell’architettura dell’utopia e del sogno, ideatori di contributi essenziali al disegno della città moderna. 
Tre incontri del ciclo saranno dedicati alla musica e alla poesia con brani di compositori diversi fra i quali Chopin e Schubert e testi di Giacomo Leopardi, Alda Merini, Giuseppe Ungaretti e Cesare Pavese.
L’ultima serata, in programma il 16 aprile durante la Settimana Santa, proporrà una riflessione spirituale e mistica con brani di musica sacra e lirica intervallati dalla lettura di testi scelti a tema delle Sacre Scritture.

Le date 
Le mostre, dal 12 marzo al 28 aprile saranno a ingresso libero nei giorni di martedì, venerdì, sabato e domenica dalle 18 alle 22. Gratuita sarà anche la partecipazione ai “Martedì della Cultura”, previsti per il 12,19,26 marzo e il 2, 9 e 16 aprile con inizio alle 20.30.

www.architettonicibrescia.beniculturali.it - 030.2896511
www.pensierosegniforme.net – 030.989019

Redattore: MARGHERITA REGUITTI
Informazioni Evento: 
Data Inizio: 12 marzo 2019 
Data Fine: 28 aprile 2019 
Costo del biglietto: 
Prenotazione: Nessuna 
Luogo: Iseo, Castello di Carmagnola 
Indirizzo: loc. Clusane 
Città: Iseo 
Provincia: BS 
Regione: Lombardia 
Orario: Mostre dalle ore 18 alle 22 martedì, da venerdì a domenica 
Telefono: 030.989019-2896511 

lunedì 4 marzo 2019

ISEO Circenses | fino al 28 aprile 2019 ISEO Fondazione l'Arsenale

Il meraviglioso mondo del circo in mostra a Iseo 
alla Fondazione l’Arsenale 

La Fondazione l’Arsenale inaugura la stagione espositiva 2019 con una collettiva di arte contemporanea sul tema del circo, che vede in mostra 33 opere di 12 artisti tra pittori, fotografi e scultori attivi sul panorama nazionale. 

In linea con la direzione intrapresa nell’ultimo quinquennio, l’ente culturale iseano prosegue quindi la ricerca sulla scena artistica attuale per portare all’attenzione del pubblico alcune delle proposte più curiose, puntando come sempre alla qualità. 

“Circenses”, questo il titolo scelto per la mostra di primavera, accosta autori differenti per età, provenienza e pratica, cercando un minimo comune denominatore nel soggetto della produzione di questi stessi artisti. 

Dal circo pop nei colori primari, di Carlo Pasini, che strizza l’occhio al “tendone street” di Leonardo Gambini, al favoloso “Bestiario” di Angelo Zanella che dialoga con gli animali sospesi nell’immaginario onirico di Alice Zanin. Dalla Moira al mangiafuoco di Elena Monzo agli scatti in bianco e nero di Carla Cinelli che raccontano il mondo del circo da dietro le quinte, passando per i clown e gli acrobati in resina di Francesco De Molfetta. E ancora le opere pittoriche di Massimo Caccia, che spesso trovano spazio sull’inserto culturale LaLettura del Corriere della Sera, il richiamo a Fellini nelle sculture in raku di Carlo Previtali e nelle fotografie digitali di Ezio Mereghetti, le surreali performance fotografiche in bianco e nero di Renzo Bertasi e i delicati e precari equilibri delle sculture di Elio Bianco. 

Un percorso ricco e interessante che si potrà percorrere anche sfogliando le 44 pagine del catalogo edito dalla Fondazione l’Arsenale per l’occasione. 

Spazio anche ad una riflessione sul circo come riscatto sociale al piano superiore del palazzo di Vicolo della Malinconia dove, per l’intera durata della mostra, sarà visitabile l’esposizione fotografica di Damiano Rossi, fotogiornalista free-lance di Coccaglio (BS) che ha documentato le fasi preparatorie e lo spettacolo dell’Hiccup Circus Uganda, il circo sociale nato da un’idea dall’odontotecnico iseano Giacomo Babaglioni, dal 2012 impegnato nel cuore dell’Africa per portare avanti un progetto di sviluppo educativo e solidale. L’esposizione è curata da Vito Babaglioni, fratello di Giacomo. 

Da segnare in agenda l’appuntamento di sabato 2 marzo quando, in occasione dell’inaugurazione fissata per le ore 18.00, si terrà lo spettacolo della Compagnia dell’Ordallegri con mangiafuoco e trampolieri. 

Info e contatti: www.arsenaleiseo.it

CIRCENSES 

ISEO, Palazzo dell’Arsenale 

2 marzo – 28 aprile 2019 


Orari 

martedì – venerdì 16-18; 

sabato e domenica 10-12; 16-18 

Lunedì chiuso 
Ingresso libero 
Vicolo della Malinconia, 2 – Iseo (BS) 


030 981011

VALCAMONICA E SEBINO dal 15 marzo al 12 giugno 2019 OltreConfine Festival

Dal 15 marzo al 12 giugno 
tantissimi gli ospiti in Valle Camonica: 
Gad Lerner, Serena Dandini, Vito Mancuso, Michela Murgia, Sveva Casati Modigliani, Giovanni Berengo Gardin 
e molti altri

Torna anche quest’anno OltreConfine Festival Culturale, dal 15 marzo al 12 giugno in tredici comuni della provincia di Brescia e Bergamo, in una fascia di territorio tra la Valle Camonica e il Lago d’Iseo.

Nell’anno del 40° anniversario dalla proclamazione del primo sito Unesco italiano, le incisioni rupestri di Naquane nel paese di Capo di Ponte, prende il via una quinta edizione speciale, che intreccia la storia e la tradizione con il contemporaneo. Un incontro al di fuori del tempo, dove trovano congiunzione passato, presente e futuro.

Al suo quinto anno di vita, OltreConfine porta in Valle Camonica tantissimi ospiti, che metteranno in dialogo tra loro i saperi, indagando e approfondendo molteplici aspetti dell’arte e della realtà. Quattro mesi all’insegna delle sette arti, in cui i comuni coinvolti apriranno le loro porte a diverse personalità di spicco. Il festival si apre con un appuntamento dedicato al cinema con il giornalista e critico cinematograficoPaolo Mereghetti; un occhio particolare anche alla sorella maggiore della settima arte, la fotografia, raccontata dal celebre fotografo di fama internazionale, Gianni Berengo Gardin. Anche la musica farà da protagonista, grazie al concerto di uno dei compositori più apprezzati sulla scena contemporanea, Teho Teardo.

La letteratura si conferma anche quest’anno come il cuore pulsante di OltreConfine, festival senza età che lascerà la parola a grandi autori contemporanei di diverse generazioni. Le voci saranno quelle di Michele Mari, Serena Dandini, Paolo Giordano, Sveva Casati Modignani, Michela Murgia, Claudia Durastanti,Francesco Permunian e Michele Vaccari. La letteratura sarà anche in dialogo con la storia, come nell’incontro tra lo scrittore Massimo Carlotto e lo storico Mimmo Franzinelli, o nelle riflessioni del giornalista Federico Rampini, e tra le parole dello scrittore e giornalista Gad Lerner.

Ma OltreConfine non si ferma qui e rivolge uno sguardo anche verso i nuovi linguaggi e le nuove forme d’arte, come nell’incontro con la youtuber Federica Cacciola, alias Martina Dall’Ombra. 
Tanti appuntamenti come orme disseminate alla scoperta della Bellezza, proprio alla quale è dedicato un incontro speciale con il filosofo Vito Mancuso.

Di particolare rilevanza anche la sezione “Aperitivi con l’autore”, uno spazio per le voci nate in provincia, ospitate nei bar e nei locali del territorio, per promuovere un contatto più intimo tra autori e pubblico e dare spazio alla creatività locale come viva testimonianza del territorio.

Proposto dai comuni di Gianico, Pian Camuno, Darfo Boario Terme, Angolo Terme, Pisogne, Rogno e Costa Volpino, OltreConfine vede quest’anno anche l’ingresso dei comuni di Lovere, Malegno, Breno, Paspardo, Cedegolo e Berzo Demo. 
Si rinnova inoltre la collaborazione con l’importante realtà del Musil – Museo dell’Energia Idroelettrica di Cedegolo, oltre alla novità della collaborazione con il festival Abbracciamondo per la serata di Malegno.

“Questa quinta edizione è per noi un traguardo molto importante. Cresciuto di anno in anno, OltreConfine Festival Culturale è rimasto sempre fedele al suo intento, quello di diffondere il respiro della cultura anche in provincia, grazie a quella forza delle parole e dell’arte che è in grado di superare confini che spesso ci appaiono invalicabili. Prosegue così il cammino di OltreConfine, che, creando una rete unica sul territorio, punta dritto verso una possibile comunione culturale”, così dichiara Stefano Malosso, Direttore Artistico del Festival.

Tra le tante novità di questa quinta edizione, la realizzazione della locandina del Festival, a opera di Elisa Talentino, illustratrice per l’editoria e la comunicazione visiva, che ha collaborato negli anni con The New York Times, Repubblica, Mondadori, Einaudi e molti altri.

La realizzazione di questa V edizione di OltreConfine è stata possibile grazie al supporto di una rete di enti territoriali: la Provincia di Brescia, la Comunità Montana di Valle Camonica, il Distretto Culturale di Valle Camonica, il GIC Unesco di Valle Camonica, il Rotary Lovere-Iseo-Breno, la Comunità Montana del Sebino Bresciano.
Fondamentale è il sostegno di un gruppo di imprese sensibili al territorio: Valle Camonica Servizi, Forni Bendotti, Iseo Serrature, Iseo Finestre, Damiolini Mobili, Terme di Boario, Credito Cooperativo di Brescia, Litos, Fedabo, Rondini snc e Hotel Sorriso, oltre al Cinefotoclub di Pisogne e al Circolo Fotografico Il Grandangolo.


PREDORE dal 20 marzo 2019 "Sartoria Prêt-à-Porter"



"Sartoria Prêt-à-Porter"
da Mercoledì 20 marzo presso l'Oratorio di Predore dalle ore 20.00

Il corso prevede 8 lezioni 
Quota di partecipazione da euro 40.00 a 80.00 a seconda dei partecipanti (min 5 - max 9).
Si richiede, se possibile, l'utilizzo della propria macchina da cucire.

Iscrizioni presso la Biblioteca di Predore

Biblioteca di Predore via Muciano, 10 24060 Predore Bg

Tel 035.923487 
Orario d'apertura Lun, merc, ven 14.30 18.30 sab 9.00 12.00 
Primo mercoledì del mese 9.00 12.00

domenica 3 marzo 2019

CORTE FRANCA 5 maggio 2019 Run4Help

Run4Help è un progetto firmato Lions Club Adro e La Franza Curta. 
Un'associazione il cui scopo è quello di permettere ai suoi membri di servire la propria comunità, di soddisfare i bisogni umanitari e di favorire la pace e promuovere la comprensione internazionale attraverso i club. 
"Servire per creare una società migliore”, prima ancora di essere il nostro motto, è quella aspirazione innata in noi che trova concretezza nei diversi progetti che realizziamo al fine di sostenere fondazioni e/o associazioni del territorio che, a loro volta, aiutano chi vive situazione meno fortunate.
Il desiderio di aiutare in modo concreto unito alla passione per il territorio, su cui opera il Lions Club Adro e La Franza Curta, hanno dato alla luce il progetto Run4Help 
Corri ad aiutarci! In tutti i sensi!
Corri avvolto dall'incantevole atmosfera che solo la Franciacorta può regalare.
Corri tra i colori dei suoi vigneti, sotto un cielo che riflette i colori del romantico Lago d’Iseo. 
Corri accompagnato da quella piacevole sensazione che ogni tuo km aiuterà qualcuno a fare anche solo un passo in più verso un futuro più semplice!
Il ricavato verrà a donato all'associazione Centro Bresciano Down www.cbdown.it e alla Fondazione Nadia Valsecchi http://www.pancreas-anv.org/
Alla Run4Help tutti possono partecipare, dal professionista all'amatore, grazie alla possibilità di scegliere tra diversi percorsi: la mezza maratona, 10 km competitiva e non e i 5 km.
Iscriversi alla Run4Help significa scegliere di vivere un’esperienza fatta di solidarietà, di sport, di sorrisi e di vita. Domenica 5 maggio 2019, corri ad aiutarci.
Visita il sito web dedicato: www.run4help.it
Lions Club Adro e la Franza Curta
https://www.facebook.com/lionsrun4help/


SALE MARASINO 9 marzo 2019 Non ho più paura


SALE MARASINO 4-11-18-27-28 aprile| 9 maggio 2019 Le buone erbe selvatiche



SALE MARASINO 14-21 marzo 2019 Sale, Olio e Miele


ISEO 8-15-22-29 marzo 2019 Serate di Storia e Archeologia con l'U.S.P.A.A.A.



Tornano le attese serate di storia e archeologia alla Sala Civica del Castello Oldofredi a Iseo organizzate dall’associazione storico-archeologica U.P.A.A.A.

Gli incontri saranno tre durante il mese di Marzo:
“Est locus insignis, qui dicitur Hisen” di Angelo Valsecchi – Venerdì 8 Marzo alle ore 20:30
“I castelli della Lombardia orientale: nuovi dati da ricerche archeologiche e stratigrafiche” di Dario Gallina – Venerdì 15 Marzo alle ore 20:30
“Archeologia delle grandi opere pubbliche: rinvenimenti nel bresciano tra BreBeMi, Alta Velocità e metanodotti” di Serena Solano – Venerdì 22 Marzo alle ore 20:30
“La presenza del ‘macabro’ in terra bresciana: danze macabre e teatro macabro dal Medioevo all’età barocca” di Angelo Loda – Venerdì 29 Marzo alle ore 20:30

GUSSAGO 5 marzo 2019 Ad ogni donna pensata come amore. Ricordando Fabrizio De André

LA PRIMAVERA DELLE DONNE

AD OGNI DONNA PENSATA COME AMORE
Ricordando Fabrizio De André

Concerto racconto con Alessandro Adami (voce e chitarra), Carlo Gorio (chitarra), Stefano Zeni (violino), letture di Flora Zanetti.

Martedì 5 marzo, ore 20.30 
Sala Civica Togni
Ingresso libero

venerdì 1 marzo 2019

SARNICO dal 26 aprile al 9 giugno 2019 #NOPIXEL - Arte al limite Maestri dell’#Iperrealismo italiano

Dal 26 aprile al 9 giugno 2019,
La #PinacotecaBellini propone a Sarnico 
#NOPIXEL - Arte al limite
Maestri dell’#Iperrealismo italiano.

La mostra d’arte a cura del prof. Massimo Rossi è un progetto dell’Associazione Culturale Il Ponte, con il contributo e il patrocinio del Comune Di Sarnico e la main-sponsorhip di Filmar Spa e Banca Generali Private

Dopo il grande successo della retrospettiva dedicata a Andy Warhol nel maggio 2018 - Vi aspettiamo live a vedere, sentire e godere di queste suggestive opere PIÙ VERE DEL VERO. 

Contestualmente all’esposizione temporanea sarà possibile visitare il pregevole palazzo Gervasoni nel cuore della Contrada storica e la collezione permanente del Museo Civico D’Arte e del Territorio Gianni Bellini.

opening: venerdì ore 18-22, sabato e domenica ore 10-13 e 15-22 
ingresso 5 €, gratuito fino a 12 anni e disabili
ingresso 3 € studenti e over 65 
ingresso 2 €/cad scolaresche
visita guidata 7 €

INFO / PRENOTAZIONI 
📞 327 63 13 928

PISOGNE 10 marzo 2019 Camminata in rosa


giovedì 28 febbraio 2019

ISEO 28-29 settembre 2019 GimondiBike Internazionale 2019


Le iscrizioni alla GimondiBike 2019 apriranno venerdì 1° febbraio.
Resta invariata la quota d’iscrizione: 33 Euro.

La quota comprende: T-shirt ufficiale GimondiBike, numero gara frontale, numero gara dorsale, servizio cronometraggio (con tempi parziali e finale), il Chip di cronometraggio TDS, magazine/programma e materiali informativi GimondiBike, diploma stampabile dal sito, gadget sponsor vari, buono Pasta Party, buono agevolato Pasta Party accompagnatore, assistenza medica, assistenza meccanica (esclusi pezzi di ricambio), rifornimenti, docce, ristoro finale, deposito mountain bike all’arrivo.

Sarà un’edizione speciale tutta dedicata alla memoria di Vigo Nulli, colui che con il figlio Nino e tutto il Gruppo Nulli ha creduto nel progetto GimondiBike sin dal marzo 2001. Scomparso sabato 19 gennaio, all’età di 91 anni, fondatore del Gruppo Nulli nel lontano 1953, azienda main sponsor dell’evento iseano fin dalla prima edizione.

«È stata una scelta dettata dal cuore. Era il minimo che potessimo fare in omaggio a una persona fondamentale per la mia vita e per quella della GimondiBike.» ha spiegato commosso l’organizzatore Giuseppe Manenti che insieme a Felice Gimondi in questo modo vuole rendere omaggio a Vigo Nulli.

Novità importanti riguarderanno anche il percorso della GimondiBike 2019 e saranno svelate nei prossimi giorni.

Intanto, potete seguire le news su www.gimondibike.it.


domenica 24 febbraio 2019

MONTE ISOLA 8 marzo 2019 Mauro Corona presenta il libro "Nel muro"



MAURO CORONA OSPITE A MONTE ISOLA
VENERDI' 8 MARZO
ORE 21.00 
PALESTRA C.LE IN LOC. SIVIANO

SALE MARASINO 4-11-18 aprile 2019 Le buone erbe selvatiche


FESTIVAL FRANCIACORTA IN CANTINA 14-15 settembre 2019

Decima edizione del Festival Franciacorta in Cantina. Si potrà scoprire il territorio attraverso le svariate proposte della Strada del Franciacorta: dai percorsi di trekking o in bicicletta, passando per le visite di abbazie, borghi, palazzi, ville, giardini e riserve naturali. Una proposta ricca, che attira sempre più visitatori da tutta Italia per i quali sono stati pensati pacchetti turistici con proposte per l’intero weekend. Per girare in comodità la Franciacorta, sono disponibili inoltre i tour in bus con partenza dalla stazione di Rovato con tappe in alcune aziende vinicole della zona. 68 le cantine che parteciperanno all’iniziativa. Prenotazione delle visite è obbligatoria contattando direttamente le cantine. QUI il programma completo

SARNICO 7 luglio 2019 46° Sarneghera



Domenica 7 luglio 2019, presso il Campo Sportivo di Sarnico, si terrà la manifestazione podistica “ludico motoria” non competitiva a carattere internazionale.

Il ritrovo è fissato alle ore 7.00 presso il Campo Sportivo (via Olimpia, 5)

ORARIO PARTENZA: libera dalle 7.30 alle 8.30

La corsa sarà a passo libero, aperta a tutti e i diversi percorsi saranno i seguenti: 6 km, 12 km o 18 km.
Al termine della corsa saranno disponibili docce e spogliatoi.

Contributo: €4,50 (servizi marcia e riconoscimento individuale) o € 2,50 (servizi marcia senza riconoscimento individuale).

ISCRIZIONI: il termine ultimo per prenotazione dei gruppi (composti da un numero minimo di 20 partecipanti) è fissato alle ore 22.00 del giorno precedente l'evento. Per i singoli, le iscrizioni si accettano sino all'ora della partenza.

MARONE 9 - 23 marzo 2019 Rassegna di Teatro Dialettale