lunedì 15 maggio 2017

Un gemellaggio che profuma di rose. Franciacorta in Fiore e la valle bulgara delle rose di Kazanlak



Sabato 20 e domenica 21 maggio, la delegazione di Kazanlak della Bulgaria sarà presente per due giornate piene di appuntamenti durante i giorni di Franciacorta in fiore per visitare le eccellenze del territorio di Cazzago San Martino della Franciacorta di Brescia.






Il fiore principe di Franciacorta in Fiore è la rosa. Nei vigneti della Franciacorta viene usata come pianta ornamentale ma un tempo fungeva da sentinella e veniva chiamata “pianta spia” che manifestava i primi sintomi di eventuali patologie della vite. Questo splendido Fiore dà il nome al palio della rassegna.




La leggenda racconta che le prime rose vennero portate nella regione dalla lontana Persia dai soldati di Alessandro Magno, ma pare che gli studiosi bulgari siano meno poeticamente orientati sull'idea che vennero introdotte dalla Tunisia nel 1400. Comunque al giorno d'oggi l'olio di rose bulgaro è apprezzato nel mondo e costituisce un notevole business per l'economia locale.


La valle delle rose si estende grossomodo tra Karlovo e Kazanlak (famosa per la tomba trace di Kazanlak, sito Unesco patrimonio dell'umanità) e nel periodo della fioritura tra la fine di maggio e la prima metà di giugno vi si celebrano feste tradizionali in onore del raccolto delle rose. Pare che da questa zona arrivi l'85% della produzione mondiale di estratto di rosa. La prima domenica di giugno a Kazanlak si svolge il festival della rosa, che culmina con la parata in costume tipico nelle strade della città e l'elezione della regina delle rose.














Kazanlak è una città bulgara di circa 47.000 abitanti che si trova a 350 m sul livello del mare, situata nel centro della valle omonima, la cui parte orientale è nota come la Valle delle Rose ed è un rilevante centro industriale, storico e culturale.


La Valle delle Rose ha una storia di coltivazione di più di 350 anni. I terreni sono ancora incontaminati e c’è un particolare microclima che rinforza le piante di anno in anno. Essendo una varietà antica, ogni rosa ha 30 petali e pesa 5 grammi. Secondo la tradizione, la raccolta dei petali avviene il mattino presto, ancora oggi, esclusivamente a mano.


Indescrivibile il profumo inebriante delle rose nei mesi di maggio-giugno, durante la fioritura, come un vero risveglio dei sensi.


Non si sa con precisione quando e da dove sia stata trapiantata la rosa in Bulgaria, ma si sa con certezza che i primi impianti per distillare l'essenza di rose sono stati installati nel 1664.




Le prime piantagioni di rose sorsero intorno alla città di Kazanlak e quindi si estesero nell'avvallamento fra le catene montuose di Stara Planina e Sredna Gora che ebbe il nome di Valle delle rose. La favorevole combinazione tra clima, suolo e condizioni atmosferiche e l'opera dei primi giardinieri - selezionatori concorsero alla trasformazione della specie importata nell'odierna "Rosa di Kazanlak", dalla quale si estrae la famosa essenza di rose bulgara. Essa sta alla base di tutti i profumi di qualità.
Le più rinomate ditte in cosmetica d'Europa, America e Australia preferiscono !'essenza di rose bulgara, che da tre secoli ormai mantiene immutate le sue pregiate qualità.
Ma oltre che (alla cosmesi la rosa bulgara è impiegata anche nella medicina, in quanto i prodotti del fiore hanno azione antinfiammatoria e stroncano lo sviluppo di germi patogeni. La medicina popolare, infatti, consiglia l'uso dell'acqua di rosa per lavaggi agli occhi, nei casi di ustione, contro eczemi e contro infiammazioni della cavità orale.


Il Museo della Rosa. La rosa è stata importata in Bulgaria nel corso del XVIII secolo dal Medio Oriente e ha trovato le condizioni più favorevoli per la coltivazione nella valle del fiume Toundzha tra la montagna Stara Planina e le catene montuose di Sredna Gora, la valle fu di seguito chiamata Valle delle Rose. Fondato nel 1969, questo Museo è unico nel suo genere non solo in Bulgaria. Ogni anno durante la prima settimana di giugno diventa il centro dell'attenzione durante la tradizionale Festa annuale della Rosa, l'evento più colorato nella Città


delle Rose.


Come un quadro pieno di colori e odori si presenta la Valle dei Re Traci durante la fioritura delle rose ed è proprio qui che per secoli e tutt’oggi si produce il famoso olio di rosa, molto utilizzato nella produzione di profumi e di molti altri prodotti tipici della Bulgaria. Un sensazionale tour che vi farà conoscere questo magnifico paese sia attraverso i suoi patrimoni mondiali dell'UNESCO, attraverso incredibili paesaggi e tradizioni.


La qualità della ROSA BULGARA è tra le migliori al mondo. Grazie alla sua fama, il Paese è soprannominato “Il Paese delle rose”.


La Rosa damascena, o rosa di Damasco, è il tesoro più grande della regione di Kazanlak. Si tratta di un fiore di un fucsia bellissimo che venne importato secoli fa in Bulgaria e che oggi rappresenta uno dei simboli della nazione. Grazie al clima favorevole, questo fiore si è sviluppato progressivamente in questa zona tanto da diventare unico nel suo genere e da caratterizzare la cosiddetta Valle delle rose. Dalla rosa damascena si trae un olio essenziale, che contribuisce allo sviluppo economico dell’intera regione.


Di questo fiore egregio è stato fatto anche un Museo, nel quale sono raccolte fotografie originali e documenti relativi alla coltivazione delle rose nell’età del risveglio bulgaro (diciottesimo-diciannovesimo secolo).


Nel Museo delle rose sono presenti anche strumenti utilizzati per coltivare i giardini di rose, nonché le navi utilizzate per immagazzinare e trasportare olio e acqua di rosa.






A rappresentare Kazanlak: Srebra KASEVA, Capo Gabinetto del Sindaco di Kazanlak, STEFANOVA, Vice Presidente del Consiglio Comunale e Presidente delle Commissione Educazione, salute e confessioni religiose e Momchil KANCHEV, Direttore del Museo storico e della Rosa di Kazanlak. L’Ambasciatore del Sovrano Ordine di Malta in Bulgaria, Camillo Zuccoli sarà il rappresentate ufficiale delle due nazioni: Bulgaria e Italia.