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lunedì 31 marzo 2014
ORCHESTRA FILARMONICA DELLA FRANCIACORTA
Una Filarmonica costituita da oltre cento professori d’orchestra provenienti da tutta Europa, Professori associati per valorizzare e promuovere il territorio franciacortino.
Il progetto nasce nel 2012 nel segno del dialogo e della valorizzazione dei giovani artisti. Alla base, l’idea forte ed innovativa dei membri fondatori di costituire un’Orchestra Filarmonica che possa accogliere al suo interno giovani strumentisti e professori con esperienze e competenze già acquisite. In questo quadro generale la pratica della musica d’insieme si pone come strumento metodologico privilegiato. Infatti l’evento musicale prodotto da un insieme orchestrale ed opportunamente progettato sulla base di differenziate capacità operativo-strumentali consente, da parte degli allievi, la partecipazione all’evento stesso, anche a prescindere dal livello di competenza strumentale raggiunto, nonché lo sviluppo delle relazioni interpersonali tra giovani ed adulti. Ideale per il raggiungimento di tali finalità, è la creazione di un’unica grande Orchestra, nella quale le realtà giovanili e professionali possono ritrovarsi per condividere esperienze, idee, nonché contribuire alla diffusione della cultura musicale nel territorio della Franciacorta, in modo da rafforzare il ruolo della musica come luogo di aggregazione e diffusione di saperi e competenze. L’incoraggiamento verso l’amore per la musica orchestrale (classica e moderna), ovvero l’attività musicale collettiva, sarà rivolto alla crescita intellettuale e allo sviluppo personale dei giovani musicisti che, maturando le loro capacità,scopriranno e assolveranno il proprio compito all’interno di un gruppo dove le geometriche regole della materia (in quanto arte) non impediranno di muoversi in modo fantastico, libero e creativo. Essere parte dell’orchestra con un ruolo sempre stimolante ed appagante permetterà ai suoi componenti di diventare fruitori e contemporaneamente vettori di conoscenza delle diverse culture, di crescita sociale, di una migliore convivenza e partecipazione alla società civile.
Il sito dell'Orchestra Filarmonica della Franciacorta
Pagina Facebook dell'Orchestra Filarmonica della Franciacorta
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La magia delle "Millepiume" di Sale Marasino
Sulle sponde del lago d'Iseo nasce, e non finisce mai, un abito-capolavoro che per mano femminile reinterpreta a sorpresa l'accessorio maschile per eccellenza. Grazie alla creatività delle donne del Gruppo Scenografico di Sale Marasino, la cravatta da "cappio al collo" diventa il mezzo per uno straordinario volo di libertà...
Dopo l'onore di aver rappresentato la creatività italiana alla sede NATO di Bruxelles in occasione della Festa della Repubblica, il debutto ufficiale in pubblico nel corso della decima edizione di Sale in Zucca, applauditissimo festival della tradizione locale, in programma il 7 e 8 settembre 2013 a Sale Marasino (Brescia) in riva al Sebino.
Un volo infinito. Di fantasia, di libertà, di condivisione... Una leggera danza svolazzante che inneggia alla femminilità e mascolinità insieme, fuse armoniosamente nella poesia di un abito che è arte pura, capolavoro di dita delicate, menti ispirate e maestrie ineguagliate.
Fondatrice, regista e anima del «Gruppo scenografico» è Daniela Ziletti.

Esclusive immagini che hanno rappresentato la Creatività Italiana nel quartier generale Nato di Bruxelles il 12 giugno 2013.
In questa data si è svolto l'Italian Day, la festa della Repubblica.
Il Gruppo Scenografico di S. Marasino ha creato per l'occasione l'opera "Mille Piume", abito in stile barocco, realizzato reciclando 1.112 cravatte.
Sono stati necessari tre mesi e il lavoro di dieci sarte per confezionare il costume.
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IL PROGETTO "MALGHE IN RETE DEL SEBINO"
Il progetto “Malghe in Rete” ha l’obiettivo di valorizzare i prodotti d’alpeggio (in particolare il formaggio SILTER che è in procinto di ottenere il riconoscimento D.O.P.) e recuperare e valorizzare le peculiari caratteristiche dei comprensori d’alpe presenti sulla sponda bresciana del Lago d’Iseo.
Il progetto è stato redatto e realizzato dal Consorzio Forestale del Sebino Bresciano “Sebinfor”, su incarico della Comunità Montana del Sebino Bresciano, puntando ad un approccio multidisciplinare nell’analisi ambientale.
L’intero lavoro si è concretizzato con la realizzazione di un trekking escursionistico che collega tutte le malghe e gli
alpeggi del comprensorio Sebino, creando un percorso di rete che valorizza al contempo anche i rifugi, le trattorie e gli agriturismi della zona.
I sentieri del trekking si articolano in due differenti tipologie di percorsi:
• Un trekking principale con una percorrenza di 4 giorni, suddiviso in due tratti distinti, un percorso di “andata”, denominato “Le Creste”, ed uno di “ritorno” denominato “Le Valli”.
I due percorsi sono in ogni caso effettuabili in un senso o nell’altro, a libera scelta dell’escursionista, poiché la segnaletica è stata predisposta in modo da consentire sempre la chiara individuazione del tracciato in entrambi i sensi di percorrenza. Lo sviluppo complessivo del trekking è di circa 60 chilometri.
• All’interno dell’area percorsa dal trekking principale sono stati inoltre realizzati 5 percorsi secondari ad anello, ciascuno dei quali è percorribile in una sola giornata. Ogni percorso ad anello collega gli alpeggi ed i rifugi in quota con le trattorie, i ristoranti e gli agriturismi ubicati a mezza costa sul versante Sebino. In questo modo si sono creati una serie di tracciati a circuito che toccano le località nodali del
territorio e valorizzano l’intero sistema di rete.
− Anello 1 – Punta Almana
− Anello 2 – Monte Guglielmo
− Anello 3 – Tredici Piante
− Anello 4 – Punta Caravina
− Anello 5 – Val Palot
L’analisi ambientale svolta sul territorio si è basata sul rilievo dell’assetto vegetazionale dei popolamenti forestali, sulla consistenza floristica dei territori a pascolo e sulla componente faunistica.
Il progetto è stato redatto e realizzato dal Consorzio Forestale del Sebino Bresciano “Sebinfor”, su incarico della Comunità Montana del Sebino Bresciano, puntando ad un approccio multidisciplinare nell’analisi ambientale.
L’intero lavoro si è concretizzato con la realizzazione di un trekking escursionistico che collega tutte le malghe e gli
alpeggi del comprensorio Sebino, creando un percorso di rete che valorizza al contempo anche i rifugi, le trattorie e gli agriturismi della zona.
I sentieri del trekking si articolano in due differenti tipologie di percorsi:
• Un trekking principale con una percorrenza di 4 giorni, suddiviso in due tratti distinti, un percorso di “andata”, denominato “Le Creste”, ed uno di “ritorno” denominato “Le Valli”.
I due percorsi sono in ogni caso effettuabili in un senso o nell’altro, a libera scelta dell’escursionista, poiché la segnaletica è stata predisposta in modo da consentire sempre la chiara individuazione del tracciato in entrambi i sensi di percorrenza. Lo sviluppo complessivo del trekking è di circa 60 chilometri.
• All’interno dell’area percorsa dal trekking principale sono stati inoltre realizzati 5 percorsi secondari ad anello, ciascuno dei quali è percorribile in una sola giornata. Ogni percorso ad anello collega gli alpeggi ed i rifugi in quota con le trattorie, i ristoranti e gli agriturismi ubicati a mezza costa sul versante Sebino. In questo modo si sono creati una serie di tracciati a circuito che toccano le località nodali del
territorio e valorizzano l’intero sistema di rete.
− Anello 1 – Punta Almana
− Anello 2 – Monte Guglielmo
− Anello 3 – Tredici Piante
− Anello 4 – Punta Caravina
− Anello 5 – Val Palot
L’analisi ambientale svolta sul territorio si è basata sul rilievo dell’assetto vegetazionale dei popolamenti forestali, sulla consistenza floristica dei territori a pascolo e sulla componente faunistica.
I risultati dell’intero lavoro d’indagine hanno consentito di produrre 18 pannelli tematici a carattere didattico-illustrativo, che sono stati strategicamente posizionati lungo il percorso del trekking, permettendo di approfondire anche gli aspetti storici e culturali legati al territorio ed alla pratica dell’alpeggio.
I lavori di ripristino, sistemazione e manutenzione e segnalazione dei percorsi sono stati eseguiti durante il periodo estivo dell’anno 2013.
Durante l’estate appena trascorsa sono state inoltre organizzate, a cura del Consorzio per la tutela del formaggio Silter Camuno Sebino, una serie di giornate a scopo divulgativo e turistico, all’interno delle quali sono stati proposti i prodotti tipici dell’alpeggio con degustazioni in abbinamento ai vini della Franciacorta e alle altre eccellenze delle produzioni alimentari del territorio Sebino.
www.sebinofor.it è il sito internet appositamente creato per il Trekking.
Durante l’estate appena trascorsa sono state inoltre organizzate, a cura del Consorzio per la tutela del formaggio Silter Camuno Sebino, una serie di giornate a scopo divulgativo e turistico, all’interno delle quali sono stati proposti i prodotti tipici dell’alpeggio con degustazioni in abbinamento ai vini della Franciacorta e alle altre eccellenze delle produzioni alimentari del territorio Sebino.
www.sebinofor.it è il sito internet appositamente creato per il Trekking.
mercoledì 26 marzo 2014
COCCAGLIO: Panificio Astori, ovvero l'arte della panificazione
Il Panificio Astori si trova a Coccaglio ai piedi del Montorfano, ubicato nell’antica via commerciale del Paese. Produce pane, dolci, pizze, biscotti con farine e materie prime di origine biologica. Il suo obiettivo è la ricerca e la rivalutazione di vecchie varietà di grani ormai in via di estinzione, in modo da fare riscoprire alimenti dai sapori antichi. Parallelamente si occupa di rielaborare antiche ricette, con una scelta di ingredienti adatti a rispondere al crescente problema delle intolleranze alimentari. Quello che era uno storico panificio artigianale risalente ai primi del ‘900 a Coccaglio, nel bresciano, rilevato nel 1968 dalla famiglia Astori, si è dotato, nel 2005, di un originale forno a legna per migliorare ulteriormente cottura e sapore del pane. L’obiettivo è la ricerca e la rivalutazione delle vecchie varietà di grani ormai in via di estinzione. Le farine provengono da molini che a loro volta si approvvigionano di materie prime biologiche tramite il contatto diretto con produttori agricoli, come ad esempio il Mulino Sobrino, anch’esso “straordinario” segnalato in questa guida. La lavorazione prevede la lievitazione con pasta madre acida.
I Molini da cui acquistano le farine usano metodi di macinazione naturale, per le farine bianche usano un impianto di laminatoi con otto passaggi, che non riscaldano la farina e danno una resa del cereale bassa, a vantaggio della qualità. Per la macinazione delle farine integrali usano macine in pietra naturale italiana di grande diametro e a lenta rotazione. Tutti i grani sono garantiti per provenienza e qualità, non sono manipolati geneticamente e provengono da agricoltura biologica. La lavorazione dei prodotti da forno avviene artigianalmente, poiché l’uso delle varietà delle farine antiche di grani, non consente di utilizzare tecniche moderne di panificazione, che avviene invece tramite processi di lievitazione con pasta madre acida e lavorazioni manuali. Fin dal 2005 il Panificio si è dotato di un forno a legna, che permette una cottura migliore e fa acquistare ai prodotti un sapore più intenso.
Dal 1992, il ceppo fermentativo proviene dal frutto del caco e da allora viene mantenuto in vita giorno dopo giorno fino a oggi. I macchinari a rotazione lenta lavorano dolcemente l’impasto e le pagnotte vengono formate a mano e lasciate levitare su assi di legno. La cottura avviene nel forno a legna. Successivamente i pani vengono fatti raffreddare in cesti di vimini. Dal sapore antico e di assoluta bontà sono il pane integrale, quello di grano duro varietà Senatore Cappelli, quello di monococco e, ancora, di kamut, di segale e ai 5 cereali. La biscotteria è squisita e comprende due linee: quella tradizionale, con zucchero di canna, uova e burro (tutto biologico) e quella dolcificata con succo di mela e “condita” con olio extravergine di oliva.
Il Panificio Astori oltre a fornire pane e i prodotti da forno al Paese di Coccaglio, serve la rete di Gas (Gruppi di Acquisto Solidale) e alcuni dei negozi biologici dei Paesi limitrofi, come Vera a Chiari e il Biomarket di Capriolo e Brescia.lunedì 17 marzo 2014
ISEO: primo concorso internazionale di canto lirico “Città di Iseo”, il futuro nelle voci dell'Estremo Oriente
È il giovane tenore coreano Kim Min Young il vincitore della prima edizione
del Concorso internazionale di canto lirico “Città di Iseo” ospitato la scorsa
settimana nella cittadina sebina. La prima edizione, diretta dal maestro Sem
Cerritelli (notissimo accompagnatore al pianoforte di prestigiosi cantanti
lirici e docente al Conservatorio di Padova) ed organizzata da Giancarlo
Ghitti, ha fatto registrare uno straordinario successo, ben aldilà delle
previsioni.
Quasi novanta i partecipanti
provenienti dall’Italia e dall’estero, folta la rappresentanza asiatica. Che, a
riprova dell’altissimo grado di preparazione degli studenti (già laureati al
Conservatorio nel loro Paese) si è aggiudicata i tre primi posti: secondi
infatti sono risultati ex-aequo la mezzosoprano
Bang Shin Je e il baritono Park Kiok. Terzo il basso italiano Alessio
Cacciamani. Un premio speciale destinato ai cantanti più giovani è andato alla
ventenne soprano Alessia Pintossi e al ventiquattrenne tenore Alessandro Viola
entrambi bresciani.
Di particolare rilievo la composizione della giuria, presieduta dal maestro
Hilary Griffiths, grande direttore d’orchestra e dai maestri Luca De Marchi
(docente al Conservatorio di Milano) e Maurizio Comencini (docente al
Conservatorio di Como).
Commovente il ricordo del compianto tenore iseano Franco Ghitti al quale il
concorso è stato idealmente dedicato e del quale è stato possibile riascoltare
la voce in un’incisione d’epoca.
Consegnando un riconoscimento al maestro Griffiths, il sindaco di Iseo
Riccardo Venchiarutti ha auspicato che quella del 2014 sia “soltanto la prima
di una lunga serie di iniziative dedicate alla lirica a Iseo e che lo stage
internazionale di canto lirico possa trovare ad Iseo una sede definitiva”.
Proposta subito accolta dal maestro Griffiths che ha anche pubblicamente
apprezzato l’ospitalità iseana in particolare la location del corso nel
Castello Oldofredi.
domenica 16 marzo 2014
mercoledì 12 marzo 2014
ROVATO e la sua bella piazza vantiniana
Piazza Cavour, altrimenti detta piazza Vantini, dal nome del celebre architetto Rodolfo Vantini che la progettò su richiesta del prevosto Angelini nell’Ottocento (1838), è il cuore di Rovato e la seconda piazza semicircolare in pendenza più grande d’Italia (la prima è piazza Plebiscito a Napoli). Fu ideata come piazza destinata alle attività commerciali, vocazione testimoniata dal maestoso portico che in origine ospitava una serie di negozi delimitati dalle arcate che lo compongono; al piano superiore di ogni negozio era annesso un appartamento con una soffitta per la stiva delle merci. Ancora oggi il porticato ospita diverse attività commerciali al piano terra e appartamenti ai piani superiori. Al centro del porticato, all’imbocco di via Castello, si erge un grande arco che sotto i suoi piedi nasconde i resti dell’antico rivellino (la fortificazione difensiva aggiunta alle mure venete) demolito proprio per consentire la costruzione della nuova piazza del mercato. Fino a circa un decennio fa piazza Cavour, assieme alle vicine piazza Palestro e piazza Montebello, è stata infatti il luogo di svolgimento dello storico mercato merceologico del Lunedì, secondo la volontà del prevosto Angelini che ai tempi decise di individuare un luogo per lo svolgimento del mercato che fosse allo stesso tempo dignitoso e decoroso. Attualmente il mercato del Lunedì si svolge al foro boario ma piazza Cavour rimane il centro prediletto per qualsiasi attività legata alla vita di Rovato.
sabato 1 marzo 2014
La "Bottega Solidale" di Iseo
A Iseo è nato il Progetto Bottega Solidale un servizio sperimentale promosso e finanziato dalla Fondazione Guerini con i comuni del Distretto n. 5 Sebino, Associazione Madre Terra, Associazione La Manica , Forum del Terzo Settore e diversi cittadini privati.
Sede della Bottega è Casa Panella, lo scopo è recuperare gli alimenti in esubero nei supermercati e mercati ortofrutticoli, alimenti a lunga conservazione, frutta e verdura fresca, beni di prima necessità e provvedere alla distribuzione una volta alla settimana con l'aiuto di un gruppo di volontari.
I prodotti vengono smistati e distribuite alle famiglie segnalate dai servizi sociali del Distretto n. 5, ad integrazione delle attività già svolte dalla Caritas.
A tale scopo verranno distribuiti voucher di acquisto di cibo e beni di prima necessità.
Tutti potranno contribuire e l'iniziativa verrà promossa anche fra gli studenti delle scuole.
A gennaio inoltre avverrà una distribuzione straordinaria con il contributo della Protezione Civile.
Il progetto sperimentale che avrà una durata di 12 mesi, è realizzato dal Comune di Iseo con un contributo della Fondazione Comunità Bresciana Onlus di trentamila euro, per dar vita a un nucleo che possa autosostenersi e contribuire alla necessità delle famiglie che ne avranno bisogno.
Aumenta la crisi e con essa aumentano le richieste di aiuti da parte dei cittadini sempre più in difficoltà. È da questa esigenza che nasce il progetto ‘Bottega Solidale’, un servizio sperimentale promosso e finanziato dalla Fondazione Guerini d’intesa con i Comuni del Distretto n. 5 Sebino (Corte Franca, Iseo,Marone, Monte Isola, Monticelli Brusati, Paderno F.C., Paratico,Passirano,Provaglio d'Iseo,Sale Marasino ,Sulzano e Zone ), Associazione Madre Terra, Associazione La Manica, Forum Terzo Settore e cittadini privati, con l’obiettivo di fornire alle famiglie bisognose appartenenti al distretto beni di prima necessità ad integrazione delle attività già svolte dalla Caritas.
Una risposta concreta al crescente aumento di richieste di pacchi alimentari- sia da parte di cittadini italiani che extracomunitari - nei comuni del distretto. Basti pensare che si è passati dai 241 pacchi del gennaio 2012 ad una media di 310 pacchi consegnati nei primi mesi del 2013, portando all’inevitabile diminuzione degli alimenti consegnati per riuscire a far fronte a tutte le richieste.
Beneficiari del servizio famiglie o persone segnalate dai servizi sociali dei diversi Comuni del Distretto alle quali verrà assegnato un voucher nominativo che indica la merce che il beneficiario può prelevare all’interno della bottega solidale, assecondando, se possibile, anche i propri gusti alimentari. All’interno della bottega sarà possibile trovare
generi di prima necessità, tra cui anche frutta e ortaggi freschi. Nella prima fase la merce verrà acquistata all’ingrosso. Successivamente verranno organizzate delle giornate di raccolta alimentari e beni per la persona, contattando i numerosi punti vendita presenti sul territorio e attraverso donazioni spontanee. Sin da subito sarà organizzato un servizio di trasporto/consegna con le Associazioni di Volontariato presenti sul territorio.
L’utilizzo dei voucher permetterà di realizzare un archivio dati delle diverse situazioni in difficoltà presenti sul territorio del Sebino, potendo così soddisfare al meglio le esigenze dei residenti anche con modalità diverse e sperimentali.
La Bottega Solidale avrà sede a Iseo, negli spazi di Casa Panella –immobile di proprietà del Comune di Iseo che ospita già numerose associazioni iseane - e sarà gestita da una persona dipendente, che avrà un ruolo di coordinatore e dai volontari delle diverse associazioni del terzo settore, ma anche dai beneficiari stessi che saranno coordinati nel dare aiuto agli altri. Il progetto infatti intende focalizzare l'attenzione sull'aiuto assistenziale, ma anche sulla valorizzazione del tessuto umano e l'insieme di esperienze che costituiscono il patrimonio di vita di ogni persona, famiglia, gruppo.
Partendo dalla valenza sociale della consegna degli alimenti come occasione per instaurare relazioni significative, verranno coinvolte le persone beneficiarie nel dare a loro volta aiuto ad altre persone in difficoltà. In questo modo le persone o le famiglie in situazioni vulnerabili o di povertà, si sentiranno meno soli di fronte alle vecchie e nuove povertà e saranno aiutate nel prendere coscienza del proprio valore e della dignità e sostenute nella loro responsabilità di reagire.
L’esperienza viene mutuata dalle attività già svolte dall’Associazione Madre Terra nei territori confinati, con la finalità di costituire, anche nel territorio del Sebino, un ulteriore gruppo di persone sensibili alla tematica che attivino, soprattutto in questo grave periodo di crisi, le risposte necessarie.
giovedì 20 febbraio 2014
ISEO Il segno dell'acqua (1997) Franca Ghitti ....e il segno che non c'è
Passeggiando sul lungolago di Iseo sarà capitato anche a voi, come è successo a me, di vedere questa scultura posta nella parte terminale della passeggiata che si protende nel lago come a fondersi con i profili delle montagne che le fanno da sfondo.
Ci giro attorno, la osservo da diverse angolazioni, so che si tratta di un' opera datata 1997 dal titolo "Il segno dell'acqua" dell'artista camuna Franca Ghitti scomparsa solo due anni fa.
Già, io lo so, ma perché non parlarne anche a chi capita da queste parti ? Perché non porre un piccolo cartello? mi sento di suggerire una targa che illumini e stuzzichi la mente di chi ne rimane incuriosito. Perché non raccontare delle opere realizzate sparse per il mondo: Bilbao, Monaco, Vienna, Milano, Nairobi, New York. Perchè non ricordare le altre opere sparse fra Sebino e Valcamonica, segnalare un percorso, un filo di Arianna che le lega.
Anche questo è turismo....
Come una cascata di metallo luccicante, onde che brillano al sole e vele che si piegano al vento: sono le sue sculture ecologiche in ferro che interagiscono con l'ambiente che le circonda e lo modificano, portando l'osservatore a riflettere sul tema del rapporto tra arte e paesaggio, rappresentando l'acqua come l'agente naturale di un processo eterno e anonimo che interviene sulle cose secondo modi assimilabili a quelli della scultura.
Nel rispetto della volontà dell'artista Franca Ghitti scomparsa l'8 aprile 2012 si è costituita, con sede a Cellatica, la Fondazione «Archivio Franca Ghitti»
Primo obiettivo della fondazione è il museo, una sede espositiva per sculture, disegni e scritti dell'artista.
Altre iniziative sono in corso, tra cui la prima monografia a cura di Elena Pontiggia per l'editore milanese Skira e di cui si prevede la pubblicazione nel 2014.
Oltre a una importante mostra antologica che verrà allestita in Valcamonica voluta dal Museo Musil-Fondazione Micheletti.
In lavorazione anche un film di una vita scolpita sulle strade dell'arte promosso sempre dalla Fondazione Archivio Franca Ghitti. La regia è firmata da Davide Bassanesi il documentario sarà in lavorazione durante l'anno in corso e verrà ufficialmente presentato nel 2015.
Fare tesoro della propria ricchezza valorizzando l'arte e il territorio, anche questo è un "elogio alla bellezza".
giovedì 13 febbraio 2014
II VIDEO: Monique Soltani e "Wine Oh TV" (2012 Wine Blog Awards) alla scoperta del Franciacorta
Il nuovo video di Monique Soltani, giornalista americana di Wine Oh TV, in visita in Franciacorta alla scoperta della nostra terra e dei nostri vini.
mercoledì 12 febbraio 2014
Monique Soltani e "Wine Oh TV" (2012 Wine Blog Awards) alla scoperta del Franciacorta
Le immagini di Monique Soltani, giornalista americana di Wine Oh TV,
in visita in Franciacorta alla scoperta della nostra terra e dei nostri vini.
in visita in Franciacorta alla scoperta della nostra terra e dei nostri vini.
Una delegazione di giornalisti statunitensi in visita alle cantine franciacortine: Laurie Daniel del San Jose Mercury News, Michael Apstein della Wine
Review Online, Doug Paulding della Sante Magazine, Monique Soltani di
WineOh TV e Joe Garrigo del Diario Las Americas erano accompagnati dal
Paul Wagner della Balzac Communications-California.
Hanno intervistato Ezio Maiolini della cantina Majolini, Barbara Copler cantina Montenisa, Franco, Cristina e Arturo Ziliani cantina Berlucchi, Costantino Antonio Gabardi cantina Gussalli Beretta, Maurizio Zanella, Barone Pizzini, Mosnel, Antica Fratta.
Hanno intervistato Ezio Maiolini della cantina Majolini, Barbara Copler cantina Montenisa, Franco, Cristina e Arturo Ziliani cantina Berlucchi, Costantino Antonio Gabardi cantina Gussalli Beretta, Maurizio Zanella, Barone Pizzini, Mosnel, Antica Fratta.
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Monique Soltani,
WineOh.TV
lunedì 3 febbraio 2014
PROGETTO SEBINO esplorazione dell'Abisso Nueva Vida nelle viscere del Sebino
La scoperta dell'Abisso Nueva Vida, attualmente con sviluppo di 4 km e profondità di 502 metri. Nella parte finale riprese assolutamente inedite sull'esplorazione del famigerato Ramo C'Attivo, fermo attualmente a -220 metri,
ma che promette bene...
Tutte le riprese sono fatte durante le esplorazioni.
Corna Trentapassi un panorama che toglie il respiro
Qual è il posto più bello, più spettacolare e meraviglioso per vedere il lago d´Iseo? Naturalmente e senza dubbi dalla cima di Corna Trentapassi, soprattutto oggi che è sabato mattino e non si lavora, e il sole ci illumina alla grande. Quest´anno gennaio é mitico e fa felice tutti: alpinisti, sciatori, trekkers e molti altri, insomma, tutti quelli a cui piace perdersi e stare immersi nella natura.
Lo sanno bene quelli di Zone, che tendono a sottolinearlo, che il posto più bello per godersi il panorama è la cima Trentapassi, anche se qualcuno ribatte che forse il "Gölem" è migliore, beh... punti di vista e questioni di gusto, comunque sono entrambi belli. Fatto è che da qua si è a picco sul lago blu, e il panorama sul burrone toglie il respiro, verrebbe voglia di lasciarsi andare per essere sostenuti dal vuoto come una Poiana, arrivando pian piano fino in fondo, sfiorando l´acqua del lago e risalir fino a Montisola.Gran fermento sul sentiero e gran casino sulla vetta. Sono seduti sotto la croce a godersi il sole, d´altra parte oggi è un bel giorno, e l´euforia si fa sentir, tutti ammirano lo scenario, l´Adamello, la Presolana, le montagne bergamasche, fino ai lontani Appennini, senza tralasciare i posti che si riconoscono a vista sulla pianura.Due ore con tutta calma ci vogliono per arrivare quassù da Zone, passando da una mulattiera fiorita di primule, attraversando un bosco di Elleboro, o comunemente chiamata la Rosa di Natale, un ultimo tratto ripido tra i prati, e finalmente ecco la cima, o le cime, in quanto le vette sono due, appunto come le corna. Come sono due le croci che primeggiano e sovrastano la Valle Canonica. E là, poco più in basso, sopra un´altra piccola cima, c´è un bel Gesù che sta li a proteggere Pisogne e i suoi abitanti.E poi giù di corsa che ci aspettano trattorie nostrane. Zone e baciata dal sole, qui si mormora che si vive più a lungo, il che potrebbe essere vero visto l´aria fresca che arriva dal Guglielmo, o forse il buon cibo, o forse la tranquillità, o forse chissà cosa. Un occhio alle piramidi ci vuole, con la relativa domanda: come faranno quei sassi cosi grandi a rimanere per secoli poggiati su un mucchio di sabbia? Misteri della natura!
di Alessandro Piotti-GHEDI
lettera pubblicata da BresciaOggi del 3.2.14
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domenica 2 febbraio 2014
Pisogne, il "paese del cavallo bianco"...
Si rincorrono su Facebook i ricordi della memoria e nella pagina WE LOVE PISOGNE quelli sulla storia del cavallo bianco che accoglie i visitatori che giungono nella cittadina proveniendo dalla strada rivierasca.
Ricorda il cavallo di Troia, anzi è proprio un cavallo di Troia, ma Pisogne non è una città da conquistare con l'inganno ma una città da scoprire per le sue bellezze.

A me ha sempre ricordato un altro cavallo-simbolo il dalecarlian (cavallo di legno) svedese o dalahast(in lingua svedese) simbolo della regione di Dalarna in Svezia.

Ma torniamo alla storia del "nostro", fu progettato nel '68 dall'Architetto Doninelli, che di certo non si sarebbe immaginato che sarebbe diventato il simbolo di Pisogne, in occasione della sfilata di Carnevale e veniva seguito da figuranti vestiti da antichi troiani, era fatto con uno scheletro di bacchette di ferro rivestite di carta pesta a aveva le ruote di legno, alcuni bambini prendevano posto nella pancia cava del cavallo per uscirne all'improvviso dalla botola nel bel mezzo della festa.
In quegli anni il «Carnèal de Pisogne» era davvero una grande festa con sfilate di carri costruiti per l'occasione da gruppi di cittadini ingegnosi e fantasiosi, poi con la crisi scappo via anche la voglia di divertirsi e il carro fu messo nel posto dove si trova oggi.
Negli anni successivi subì atti vandalici, fu anche gettato nel lago, ma alcuni cittadini e il gruppo scout di Pisogne lo sistemarono rivestendolo con del gesso bianco, infine è stato "cementato".
E' indubbio che sia un simbolo di Pisogne, il "paese del cavallo bianco"...
In quegli anni il «Carnèal de Pisogne» era davvero una grande festa con sfilate di carri costruiti per l'occasione da gruppi di cittadini ingegnosi e fantasiosi, poi con la crisi scappo via anche la voglia di divertirsi e il carro fu messo nel posto dove si trova oggi.
Negli anni successivi subì atti vandalici, fu anche gettato nel lago, ma alcuni cittadini e il gruppo scout di Pisogne lo sistemarono rivestendolo con del gesso bianco, infine è stato "cementato".
E' indubbio che sia un simbolo di Pisogne, il "paese del cavallo bianco"...
sabato 1 febbraio 2014
Nasce il gruppo "Sei di Iseo se..." , spopolano su Facebook i gruppi che affermano il senso di appartenenza per i nostri paesi
È la moda del momento su Facebook, di gran lunga il social network più frequentati del web: un modo per fare comunità, per condividere ricordi, emozioni, luoghi del cuore.Quello che ci è rimasto dentro dei nostri paesi e che non c’è più.
Così sono spuntati come funghi profili Facebook che fanno da macchine del tempo, da album fotografico.
Una memoria collettiva per ogni comunità, per ogni paese del Sebino e della Franciacorta e a volte anche per le frazioni. Perché ognuno ha qualcosa da raccontare, un ricordo da condividere, un’emozione da rivivere.
Si allargano di secondo in secondo perché calamitano l'attenzione di tanti che hanno voglia di leggere e condividere ricordi della loro infanzia e adolescenza.
"Sei di Rovato se...." è al top della classifica con 945 membri seguito da Sarnico, Provaglio d'Iseo,Adro, Lovere, Paratico, Pisogne, Marone, Predore e Tavernola Bergamasca.
Tantissimi i ricordi postati, fra ironia e nostalgia.
Ci sono quei bar e negozi simbolo di un tempo che non c'è più, e ci sono quelli che ancora resistono. Poi le persone, le date, le abitudini. Facebook trascina il suo popolo in un viaggio tra nostalgia e ricordi. Le pagine "Sei di.... se" si moltiplicano.
Iseo ne è stata contagiata, ed ora anche la cittadina sul Sebino ha il suo spazio dell'amarcord: "Sei di Iseo se...".
giovedì 30 gennaio 2014
Massimo Bettoni parla di Vignenote nel programma "Sua Eccellenza Italia" di "Gambero Rosso Channel"
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PREDORE arriva l'ECOVEICOLO per un paese più pulito, per essere più civili e guadagnare in salute!
Una corretta gestione dei rifiuti è fondamentale per la tutela dell’ambiente e del nostro territorio.
Con la collaborazione e la partecipazione di tutti nei gesti di ogni giorno, a cominciare dalla raccolta differenziata, possiamo recuperare materia prima e preservare le risorse ambientali.
Per questo arriva a Predore il nuovo servizio Ecoveicolo, un mezzo itinerante che ritira direttamente tutti quei rifiuti di provenienza domestica che per volume e tipologia non trovano posto nelle campane e/o non possono essere conferiti con la raccolta porta a porta.
Rifiuti riciclabili, ingombranti e pericolosi si possono portare direttamente all’Ecoveicolo, dove il personale specializzato di Servizi Comunali S.p.A. vi aiuterà a conferire i materiali in maniera corretta.
Facilmente identificabile, l’Ecoveicolo sosterà ogni primo venerdì del mese dalle ore 7:30 alle ore 10:30 presso il parcheggio del Lido Campitino.
Il servizio è rivolto alle sole Utenze Domestiche. Non verranno ritirati i rifiuti provenienti da attività commerciali, artigianali e industriali
COSA PORTARE ALL’ECOVEICOLO
PICCOLI ELETTRODOMESTICI (max 2 pezzi): giocattoli elettrici e videogiochi, calcolatrici,ferri da stiro, tosta-pane, frullatori, apparecchi radio, utensili elettrici, asciuga-capelli, telefoni, sveglie, rasoi elettrici, fornetto microonde, video-registratore, ecc
GRANDI ELETTRODOMESTICI (max 1 pezzo): frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni, televisori, personal computer, stampanti, monitor,
NEON E LAMPADE A BASSO CONSUMO (max 3 pezzi): tubi fluorescenti, lampade a risparmio energetico
BATTERIE ED ACCUMULATORI (max 1 pezzo): batterie di auto, moto, ecc
RIFIUTI DI STAMPA (max 2 pezzi): cartucce e nastri per stampanti a laser, ad aghi, a getto d'inchiostro
VERNICI, SOLVENTI, INCHIOSTRI, PRODOTTI ETICHETTATI CON SIMBOLI T, F, X (max 5 barattoli): vernici, antiruggine, smalti, acquaragia, diluenti, trielina, battericidi, insetticidi, bombolette spray
OLIO MINERALE ESAUSTO (max 5 litri): olio esausto da sostituzione auto e moto
OLIO VEGETALE (max 5 litri): oli da frittura, da alimentari, sottoli
Con la collaborazione e la partecipazione di tutti nei gesti di ogni giorno, a cominciare dalla raccolta differenziata, possiamo recuperare materia prima e preservare le risorse ambientali.
Per questo arriva a Predore il nuovo servizio Ecoveicolo, un mezzo itinerante che ritira direttamente tutti quei rifiuti di provenienza domestica che per volume e tipologia non trovano posto nelle campane e/o non possono essere conferiti con la raccolta porta a porta.
Rifiuti riciclabili, ingombranti e pericolosi si possono portare direttamente all’Ecoveicolo, dove il personale specializzato di Servizi Comunali S.p.A. vi aiuterà a conferire i materiali in maniera corretta.
Facilmente identificabile, l’Ecoveicolo sosterà ogni primo venerdì del mese dalle ore 7:30 alle ore 10:30 presso il parcheggio del Lido Campitino.
Il servizio è rivolto alle sole Utenze Domestiche. Non verranno ritirati i rifiuti provenienti da attività commerciali, artigianali e industriali
COSA PORTARE ALL’ECOVEICOLO
PICCOLI ELETTRODOMESTICI (max 2 pezzi): giocattoli elettrici e videogiochi, calcolatrici,ferri da stiro, tosta-pane, frullatori, apparecchi radio, utensili elettrici, asciuga-capelli, telefoni, sveglie, rasoi elettrici, fornetto microonde, video-registratore, ecc
GRANDI ELETTRODOMESTICI (max 1 pezzo): frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni, televisori, personal computer, stampanti, monitor,
NEON E LAMPADE A BASSO CONSUMO (max 3 pezzi): tubi fluorescenti, lampade a risparmio energetico
BATTERIE ED ACCUMULATORI (max 1 pezzo): batterie di auto, moto, ecc
RIFIUTI DI STAMPA (max 2 pezzi): cartucce e nastri per stampanti a laser, ad aghi, a getto d'inchiostro
VERNICI, SOLVENTI, INCHIOSTRI, PRODOTTI ETICHETTATI CON SIMBOLI T, F, X (max 5 barattoli): vernici, antiruggine, smalti, acquaragia, diluenti, trielina, battericidi, insetticidi, bombolette spray
OLIO MINERALE ESAUSTO (max 5 litri): olio esausto da sostituzione auto e moto
OLIO VEGETALE (max 5 litri): oli da frittura, da alimentari, sottoli
CLUSANE Corsi di formazione gratuiti per disoccupati: BAR - CAFFETTERIA e PIZZAIOLO / PANIFICATORE
A Clusane d’Iseo tel. 030.989522 / 030.9829187
BAR - CAFFETTERIA- BEVANDE MISCELATE (50 ore)
PIZZAIOLO / PANIFICATORE (90 ore)
Il Centro Formativo Provinciale “Giuseppe Zanardelli", Ente accreditato presso Regione Lombardia (L. 22/2006) per l’erogazione dei “Servizi al lavoro e alla formazione”, partecipa al bando Dote Unica Lavoro che permette alle aziende ed alle persone di avere a disposizione incentivi all'assunzione e servizi per soddisfare le esigenze occupazionali.
Il C.F.P. G. Zanardelli organizza, per le diverse sedi dislocate sul territorio della provincia, corsi di formazione finalizzati ad accrescere le competenze professionali e lo sviluppo d’impresa.Per informazioni è possibile chiamare l’Ufficio Doti della sede di interesse oppure consultare
http://www.cfpzanardelli.it/index.php/slideshow/121-dote-unica-lavoro
I corsi sono destinati a persone disoccupate/inoccupate/sospesi in cassa integrazione residenti o domiciliati in Regione Lombardia (la segreteria si riserva di vagliare la sussistenza di tali requisiti necessari per l’accesso al finanziamento). La partecipazione è gratuita. L’attivazione dei corsi è subordinata al raggiungimento del numero minimo di iscritti.
31 gennaio 2014 «Scelte eco-strutturali per nuova economia e occupazione» Dai sindaci della Valtenesi e della Franciacorta assunzioni di responsabilità lungimiranti per i futuri benefici economici, sociali e ambientali
«Scelte eco-strutturali per nuova economia e occupazione»: è l'incontro promosso dalla Camera del Lavoro di Brescia in programma venerdì 31 gennaio alle ore 17 nel salone Buozzi di via Folonari in città. All'incontro partecipano diversi sindaci del Comune di Brescia, rappresentanti del sindacato, di Coldiretti e di Slow Food.
Il dibattito prende spunto da alcune recenti iniziative e prese di posizione di amministratori.
Incontro pubblico 31 Gennaio 2014, ore 17.00 Brescia, Via Folonari 20
Ne discutiamo con
ANTONIO VIVENZI Sindaco di Paderno Franciacorta
PAOLO SIMONI Sindaco di Manerba del Garda
CLAUDIO BUIZZA Architetto
ETTORE PRANDINI Presidente Prov. e Reg. Coldiretti
ANNA PATRIZIA UCCI Fiduciaria Condotta Slow Food OFLI
GIANCARLO VENTURINI Segretario Flai Cgil
Introduce Oriella Savoldi, Segretaria CGIL
Coordina Pietro Gorlani, Giornalista Il Corriere della Sera
Conclude Damiano Galletti Segretario Generale CGIL
mercoledì 29 gennaio 2014
SARNICO Casting per Musical "Pinocchio"
La Bottega dei Sogni apre il casting per il musical “Pinocchio”
Il progetto di una versione in musical della celebre fiaba di Carlo Collodi nasce dall’incontro di idee dei POOH e di Saverio Marconi. Il famoso burattino è conosciuto in tutto il mondo e la sua storia si presta ad interpretazioni infinite.
Questo allestimento è destinato ad un pubblico eterogeneo : uno spettacolo per il “family entertainment”, così come le molte fiabe che, ispirando Broadway, hanno dato vita a musical di enorme successo tra il pubblico adulto: tra i tanti esempi “La bella e la bestia” e “Il Re Leone” di Walt Disney .
Pinocchio il musical sarà uno spettacolo dove le scenografie regaleranno momenti sorprendenti, dove la tecnologia delle luci, del suono e degli effetti speciali metterà in campo le più avanzate risorse, dove moltissimi costumi, parrucche, maschere e il cast faranno vivere sul palcoscenico un grande musical.
La splendida musica dei POOH, la direzione di performer di notevole fama, la creatività di Marco Inselvini e la capacità produttiva di Pasquina Rinaldi e di Sonia Mancuso sono la garanzia per un evento di successo.
La Bottega dei Sogni di Sarnico (BG) cerca persone da inserire nel cast.
Se sai cantare, ballare e recitare puoi iscriverti telefonando, dalle ore 18.00 alle ore 21.00, al numero 340 2432891 o scrivendo a labottegadeisognibg@tiscali.it .
Le richieste dovranno pervenire entro e non oltre il 16/02/2014.
Le iscrizioni sono a numero chiuso.
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