martedì 7 gennaio 2014

ISEO 1.6.14 Humulus @ Moskito RnR Bar


Domenica, 01 GIUGNO 2014 Moskito RnR Bar

 Humulus : Ben (guitar-voice) Giorgio (bass)
Massimiliano (drums)
Formed in 2009 in Bergamo, 
Humulus (formerly known as "Convoy") 
is a heavy stoner power trio formed 
by Cristiano Benicchio (guitar & vocals) 
Massimiliano Boventi (drums). 
and Giorgio Bonacorsi (bass). 
Their sound is a combination of fat 
distorted guitars,heavy riffs, and a lot of beer!! 


domenica 5 gennaio 2014

MONTE ISOLA destinazione europea di eccellenza- EDEN, European Destinations of ExelleNce



Il 12 novembre 2013 si è tenuto a Bruxelles l'ottavo meeting della rete EDEN, con l'Assemblea Generale della Associazione EDEN (Eden AISBL).
Anche Monte Isola, destinazione vincente per l'Italia dell'edizione 2010 dal tema "Turismo Acquatico" e membro della EDEN AISBL ha partecipato, rappresentata dal Sindaco.

Monte Isola is the largest inhabited island of the European lakes, in the province of Brescia, Northern Italy. Monte Isola rises in the middle of the blue lake Iseo giving to the lake its impressive and nearly mystically dramatic appearance at all seasons. Monte Isola has joined the "Club of Italy's most beautiful villages". These quaint villages really are worth exploring and can be done so on foot or bicycle along the stunning coastal paths or by boat cruises between the islands.
http://www.comune.monteisola.bs.it

Il Comune di Monte Isola in provincia di Brescia ha vinto l’edizione 2010 del Progetto Eden, dedicato al turismo acquatico.
Il Progetto “Eden – destinazioni europee di eccellenza” è stato lanciato dalla Commissione Europea in collaborazione con gli Stati membri ed è finalizzato alla promozione, in tutta l’Unione, di modelli di sviluppo turistico sostenibile, attraverso la premiazione di località minori che perseguono obiettivi di crescita economica e sviluppo turistico, ispirandosi a principi di sostenibilità ambientale, culturale e sociale
In Italia nel 2010 hanno partecipato all’iniziativa 48 destinazioni turistiche costiere, lacustri, fluviali e termali.  Le candidature sono state sottoposte al vaglio del Comitato Nazionale di Valutazione, presieduto dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo. I principali criteri di valutazione sono stati la qualità dell’offerta turistica, la comunicazione e l’informazione, il coinvolgimento delle comunità locali e l’accessibilità delle destinazioni.

Lago d’Iseo: ma quel “fiordo” è bresciano!

dal Corriere della Sera del 4 gennaio 2014 -Italians di Beppe Severgnini                                       Lago d’Iseo: ma quel “fiordo” è bresciano!                      Una lettrice bresciana si picca di rivendicare l'appartenenza  del lago d'Iseo o  meglio Sebino alla terra bresciana
                                   "Caro Severgnini, sono una sua silenziosa e giovane sostenitrice. La seguo qui, ho letto alcuni suoi libri, l’ascolto quando è a “Otto e Mezzo”, sono una sua follower su Twitter. Proprio il suo tweet del primo gennaio ha attirato la mia attenzione: ha mostrato una fotografia che ritrae uno scorcio di Lago d’Iseo (“Da un fiordo bergamasco (lo chiamano lago d’Iseo), buon anno a tutti: dopo il 2013, mi sa che ve lo meritate..!” – pic.twitter.com/uaeWJA3XAC). Ciò che mi ha portata ad osservarla con sguardo perplesso è stato l’accostamento dell’aggettivo bergamasco (“fiordo bergamasco”) al nome Lago d’Iseo. Forse la cosa la farà sorridere (in effetti fa sorridere anche me) ma, essendo io della bresciana Valcamonica,
Foto di Beppe Severgnini
mi sarebbe piaciuto leggere “fiordo bresciano”. E’ vero che la fotografia è stata scattata da terra, o neve, bergamasca e che il Lago d’Iseo ha una sponda che ricade in provincia di Bergamo ma, forse in modo egoistico, mi piace pensarlo bresciano. Sono comunque molto contenta che lei abbia visto il “mio” lago: in fin dei conti quel tratto di costa che si intravede sulla sinistra fa parte della provincia di Brescia! Auguri carissimi per tutto."
Francesca Matti
Risponde Beppe Severgnini:
Dozzine di messaggi così! E’ vero, certo: il lago d’Iseo è bergamasco (a ovest) e bresciano (a est). Ma mio figlio è nato a Lovere e io guardavo il lago incandescente dal Monte Pora. Licenza poetica? Facciamo così: fiordo lombardo. Bellissimo. Ciao Francesca e grazie della stima (hai letto il pezzo dove dico che, secondo me, il vostro accento, sulle labbra femminili, è il più sexy d’Italia?)

Quando a Zone (BS) c'erano i dinosauri




DOVE
Poco fuori dal paese di Zone (Brescia), non lontano dalla chiesetta del Disgolo verso la croce di Zone, sull’antica strada Valeriana, in Valurbes.
CARTA DI IDENTITÀ
Nome scientifico delle orme Brachychirotherium
Significato " mano bestiale dalle dita corte "
Superordine Arcosauri
Ordine Crurotarsi
Sottordine Rauisuchi o Suchi
Famiglia Rauisuchidi o Etosauridi
Età geologica Triassico superiore (Carnico), 220 milioni di anni fa
Dimensioni degli autori delle orme da 2 a 6 metri di lunghezza; da 0,8 a 2 metri di altezza
Peso da 100 a 600 kg
Habitat ambienti aridi e litorali marini
Distribuzione geografica Europa centro-meridionale, Stati Uniti
Stile di vita andatura quadrupede con coda sollevata e testa protesa in avanti, caccia d'agguato
Dieta carnivora e forse anche piscivora
Segni particolari insolita rotazione della mano all’esterno, quinto dito del piede curvo e tozzo
Curiosità la leggenda dei “pè de la Madona” probabilmente nasce dal ritrovamento di orme fossili simili a queste su un’altra roccia, ora distrutta, che affiorava poco più a valle


LA SCOPERTA IN NUMERI
50 in metri quadri, la porzione di roccia su cui sono impresse le orme
70 le orme scoperte
5 le “piste” o camminate rilevate
18 numero di orme che compongono la pista più lunga
5 il numero delle dita, sia nei piedi che nelle mani
35 in centimetri, la lunghezza media del piede dell’animale più grande
92 in centimetri, la lunghezza del passo dell’animale più grande
Impronte digitali per i detectives del passato
Le orme scoperte a Zone sono fossili-guida per datare le rocce in tutto il mondo


Il comune di Zone (Brescia), che si affaccia sulla sponda orientale del Lago d’Iseo, era già noto a studiosi e appassionati di geologia per le “piramidi di terra”, spettacolari forme di erosione risalenti alla fine dell’ultima glaciazione. Una approfondita indagine paleontologica conferma ora che, a meno di due chilometri dalle piramidi, su una parete di roccia formatasi nel Triassico superiore (220 milioni di anni fa), sono conservate le orme di grandi rettili arcosauri, antenati di coccodrilli e dinosauri.


Varie specie di animali hanno lasciato 70 orme, quasi tutte allineate a formare almeno 5 piste (sequenze di passi). La continuità laterale della parete di roccia fa prevedere che molte altre orme giacciano ancora nascoste dalla vegetazione e dalle stratificazioni rocciose soprastanti e sottostanti.
L’importanza della scoperta si può sintetizzare in cinque punti:
sono le prime orme di rettili risalenti all’inizio dell’era dei dinosauri trovate in Lombardia sono le orme di questo tipo e di questo periodo più grandi e meglio conservate in Italia alcune orme hanno una forma unica che suggerisce possano essere nuove per la scienza aggiungono importanti dati per la ricostruzione degli antichi ambienti dell’Italia settentrionale ci permettono di mettere in relazione rocce e fossili in varie parti del mondo, aiutandoci a comprendere meglio i primi passi dell’evoluzione dei rettili che poi diventarono dinosauri

sabato 4 gennaio 2014

"Quando per la paura si dormiva col porco in casa" di Costanzo Gatta

"...In Franciacorta fece scalpore un furto degli anni '70. Il racconto è dell'agronomo ed esperto zootecnico dottor Mauro Braga. Allora gli esperti suggerivano di lasciare i vitelli in recinti all'aperto. Meglio della stalla chiusa. Un allevatore si convertì al nuovo metodo e fece la felicità dei ladri. Nottetempo decine e decine di animali gli vennero portati via."
credit Costanzo Gatta 

L'iniziativa umanitaria in Uganda dell'iseano Giacomo Babaglioni


RAI 3 -"Prodotto Italia-TGR" con le aziende agricole "Asino del Lago" di Iseo e "In Collina" di Solto Collina.



La puntata del 4 gennaio 2014 RAI 3 -"Prodotto Italia-TGR" con le aziende agricole "Asino del Lago" di Iseo e "In Collina" di Solto Collina. Prodotti cosmetici utilizzando il latte d'asina ed erbe officinali da utilizzare in cosmesi, cucina e fitoterapia.

giovedì 2 gennaio 2014

MONTICELLI BRUSATI dal 7 gennaio corsi di STEP & BODY TONIC


dal 7 gennaio si torna in forma!!

CORSO DI STEP & BODY TONIC a Monticelli Brusati

mercoledì 1 gennaio 2014

Un video interattivo per augurare Buone Feste a tutti gli amici di Iseo & Franciacorta News!!! sereno Natale e felicità!




Un video interattivo per augurare Buone Feste a tutti gli amici di Iseo & Franciacorta News!!! sereno Natale e felicità!

IL BOSCO DEGLI GNOMI DI ZONE



Avete presente quando da bambini vi raccontavano la favola di un bosco fitto e rigoglioso dove, al riparo da sguardi indiscreti, il sottobosco era popolato da gnomi e da altri personaggi fantastici? Bene, prendete la vostra auto e raggiungete Zone (BS), un paesino montano della provincia bresciana affacciato sul lago di Iseo, e scoprire che questo luogo esiste davvero: è il Bosco degli Gnomi! si trova in località ''Goi de la Tromba - Polset'
Il “Rosso” di Zone, Luigi Zatti, un abile artista locale specializzato nella lavorazione e nell’intaglio del legno, ha realizzato una cinquantina di sculture ricavandole, in parte, dai tronchi tagliati di alcuni alberi e ha dato una nuova vita al bosco nei pressi del quale ha il suo laboratorio. Passeggiando lungo il facile sentiero ombreggiato vi capiterà senza difficoltà di imbattervi in gnomi innamorati, mamme prosperose, patriarchi e grosse matrone ma anche in orsi, lupi, leprotti, volpi, gatti e draghi… tutti ovviamente di legno!
La maggior parte di queste sculture si trovano nella prima parte della mulattiera che porta verso il Monte Guglielmo (2.40 ore per raggiungere la vetta) quindi mettete in conto una piacevole passeggiata di circa un’oretta. I vostri bambini (e non solo!) rimarranno affascinati dall’atmosfera che si respira qui e non si renderanno conto della camminata!
Il sentiero parte circa all’inizio del paese e vi sono diversi cartelli che segnalano l’inizio del percorso. L’ingresso è ovviamente libero e non vi sono orari di apertura. Come sempre trovare parcheggio non è semplicissimo ma, con un po’ di pazienza, riuscirete di certo a trovarlo.


NUTRIRE LA FRANCIACORTA: Il progetto Slow Food in Franciacorta per riaffermare storia, cultura e tradizioni agroalimentari


Per iniziativa della Condotta Slow Food Oglio – Franciacorta – Lago d’Iseo si sta per concretizzare, la realizzazione di un percorso di riqualificazione e valorizzazione delle filiere agroalimentari della Franciacorta attraverso il modello delle Comunità del Cibo.
Lo scorso dicembre, presso la sala del Consiglio Comunale del comune di Paderno Franciacorta, è stato firmato il primo accordo del comodato d’uso gratuito dei terreni comunali attualmente inutilizzati per il recupero di varietà antiche di granoturco e frumento.
Tale avvenimento ha visto la presenza di Antonio Vivenzi, Sindaco di Paderno Franciacorta, Carlo Fenaroli, amministratore della Cooperativa Sociale Clarabella, Silvio Barbero, vicepresidente di Slow Food  e Enrica Agosti, responsabile dei Mercati della Terra Slow Food Lombardia.
“Il prossimo passo dei 18 comuni che aderiscono a “Terre di Franciacorta”, dice Antonio Vivenzi, Sindaco di Paderno e presidente di  “Terre di Franciacorta”, sarà la pianificazione strategica d’area vasta per poter ottenere anche dei finanziamenti europei”, e prosegue “il Piano di fattibilità aveva evidenziato come il progetto di valorizzazione di questi territori fosse da impostare come un modello di sviluppo sostenibile locale, votato al turismo, che sfruttasse la potenzialità principalmente legate a paesaggi, vino e cibo”.
La Condotta si occuperà di mettere in contatto tutte le realtà interessate dal progetto e supportarle durante lo sviluppo del progetto grazie anche al sostegno dei partners sin qui coinvolti e di Slow Food Italia.
Nutrire la Franciacorta è un grande progetto che prende ispirazione da Nutrire Milano  e si pone come punto di riferimento in vista dell’Expo2015 il quale ha come tema fondante “Nutrire il Pianeta – Energia per la vita”.

Nel link l’intero progetto "Nutrire la Franciacorta" .

Riva, torna in acqua l' Aquarama Lamborghini da 700 Cv

L'esemplare Aquarama era stato realizzato circa 45 anni fa nello stabilimento di Sarnico per Ferruccio Lamborghini, fondatore della casa automobilistica bolognese che proprio quest'anno taglia i 50 anni di storia. Anni nei quali il «legno» Riva valeva più dell'oro.
Grazie al certosino lavoro dello specialista olandese Riva World e del suo titolare Sandro Zani un rarissimo Riva Aquarama Lamborghini - la versione più veloce mai costruita nella storia di questo iconico motoscafo - è tornato a solcare le acque in piena efficienza e in tutta la sua eleganza. Costruito 45 anni fa, questo esemplare della serie Aquarama era stato commissionato personalmente da Ferruccio Lamborghini - il fondatore della Casa automobilistica di Sant'Agata Bolognese - e costruito adattando come propulsori due motori V12 4.0 della 350 GT, il primo modello prodotto cinquanta anni fa dalla Lamborghini. Di questo leggendario motoscafo si erano perse le tracce dopo la morte di Ferruccio Lamborghini, avvenuta nel 1993. Rimasto per anni sotto un telone in un magazzino di barche l'Aquarama più veloce del mondo - 48 nodi invece dei 40 del modello di serie - è tornato 'in vita' grazie al ritrovamento e all'acquisto da parte di un collezionista olandese che lo ha riportato alle condizioni originali dopo tre anni di lavoro presso la Riva World. Lo scafo in legno è stato riparato, levigato, lucidato e poi trattato con non meno di 25 strati di vernice. I particolari cromati restaurati e trattati nuovamente. Gli interni sono stati riparati e i sedili dotati di nuovi rivestimenti creati seguendo fedelmente il celebre disegno Riva ed utilizzando materiali analoghi agli originale. Le maggiori difficoltà, ha dichiarato Zani, sono state incontrate per dotare nuovamente l'Aquarama dei motori V12 Lamborghini originali. Determinante, per questa fase dell'iter, la collaborazione di Automobili Lamborghini che possiede (esposto nel museo di Sant'Agata Bolognese) un V12 4.0 della 350 GT in versione 'marinizzata' e che ha permesso di ricostruire le caratteristiche e le modifiche apportate ai motori della barca di Ferruccio Lamborghini. Altro importante contributo quello di Lino Morosini,che è stato direttore della divisione di motori Riva per 45 anni e che è stato il 'padre' dell'Aquarama Lamborghini. Morosini ha fornito ulteriori informazioni che hanno aiutato ad adattare i motori V12 con un sistema di raffreddamento ad acqua attraverso un circuito chiuso appositamente progettato. Gli specialisti di Riva World sono volati negli Usa dove hanno acquistato due motori della 350 GT e hanno poi lavorato con cura per adattarli all'impiego nell'Aquarama. Il risultato sono due unità V12 Lamborghini che sviluppano un totale di 700 Cv (la stessa potenza dell'odierna Aventador) alimentati da sei carburatori Weber ciascuno e sfruttabili tra 700 e 5000 giri al minuto, per accelerazioni e prestazioni di punta degne della storia di questo scafo e del brand del Toro.

Aquarama Experience è Lusso, Esclusività, Stile per un’esperienza unica nella romantica cornice del lago d’Iseo ricco di numerosi paesaggi e insenature uniche e incantevoli. La possibilità di effettuare una passeggiata poetica a Monte Isola al piacere di un tour enogastronomico.
Per vivere al “Top” quello che il Sebino è in grado di offrire: natura, arte, storia da un punto di vista unico e privilegiato in completo relax sul più elegante e raffinato motoscafo di tutti i tempi.

Un tour che sarà assolutamente indimenticabile

Guida con conducente
Lughezza 8,30 mt
Larghezza 2,60
Motore 2 x 220 CV


Portata 8 Persone
Per costi contattare il Cantiere Bellini

mercoledì 18 dicembre 2013

Il Gruppo Santa Margherita con Cà del Bosco a sostegno del teatro


Un gruppo vinicolo promuovere il teatro. Una sponsorizzazione in  regola, ma discreta, senza marchio spiattellato in locandina.
Hanno deciso di  sostenere il tour teatrale di Monica Guerritore con lo  spettacolo End of the Rainbow, un
musical sulle ultime sei  settimane di vita dell'indimenticabile Judi Garland. Non so se  l'idea è venuta 
all'amministratore delegato Nicoletto  (Guerritore era stata in giuria in una edizione del premio eno-letterario
 Santa Margherita), ma azzardo l'intervento dello  scoppiettante Gaetano Marzotto. Uomo di mondo, che 
spazia dal  vino alla moda (da Hugo Boss alla presidenza di Pitti Immagine). 
E che sinceramente vedo più a suo agio accanto a un palco o a una sfilata che tra i filari di una vigna, dove 
cede volentieri il posto al fratello Stefano.
 l'atteggiamento che  la famiglia ha tenuto in occasione di una acquisizione  importante, quella di Cà del 
Bosco, azienda d'eccellenza della  Franciacorta. Il frontman della casa vinicola bresciana ha  continuato ad 
essere Maurizio Zanella, tanto che molti non sanno  nemmeno che la proprietà è diversa.
I benemeriti sono i proprietari di Santa Margherita, gruppo vinicolo che fa capo alla famiglia Marzotto. 
Gae (come lo chiamano gli amici) ha la rara qualità di saper  delegare sul serio. E di fidarsi. Esemplare l'atteggiamento che la famiglia ha tenuto in occasione di una acquisizione importante, quella di Cà del Bosco, azienda d'eccellenza della Franciacorta. Il frontman della casa vinicola bresciana ha continuato ad essere Maurizio Zanella, tanto che molti non sanno nemmeno che la proprietà è diversa.

fonte: ilsole24ore.com

martedì 17 dicembre 2013

"Vorrei un parco per..." , nascerà a Provezze (fraz. Provaglio d'Iseo)

«L’obiettivo è avvicinare i cittadini alla progettazione del paese in cui vivono – spiega il sindaco Giuseppina Martinelli -. La rigenerazione urbana sostenibile è un tema molto attuale che riguarda tutti, cittadini e amministratori interessati a vivere in luoghi migliori e in maggiore contatto con l’ambiente e con il territorio circostante, ponendosi come obiettivo il miglioramento della qualità di vita».
Un esperimento di progettazione partecipata in collaborazione con il gruppo «Up date #processi di rigenerazione urbana», un laboratorio di ricerca e produzione multidisciplinare.
 La prima fase del processo di co-progettazione ha lo scopo di ascoltare i cittadini per raccogliere dati, aspettative e desideri sullo spazio in oggetto.

Un breve questionario aiuterà a individuare le linee guida di una strategia di intervento partecipata e condivisa.

Coordinatori del progetto 
Salvatore Carbone
architetto, laureato all’Università Federico II di Napoli 
Sara Omassi
architetto,
della sa.und.sa   


domenica 15 dicembre 2013

La puntata di MELA VERDE a Sale Marasino (loc. Pezzuolo),il licensì "Pastina" Battista Bonardi e la sua famiglia


Sale Marasino località Pezzuolo mt.800, Battista Bonardi e la sua famiglia, il licensì  "Pastina", l'azienda agricola, dieci vacche di razza bruna; il primosale, casolet, silter e burro. Silvia Bonardi e le sue ricette.
La commozione di Edoardo Raspelli  per il racconto di Silvia che ha raccolto l'eredità del messaggio lasciato dai nonni, murato nella casa e ritrovato in fase di lavori di ristrutturazione
  "Che le nostre fatiche siano il benessere delle nostre generazioni. Angelo e Biti Bonardi"

 Edoardo Raspelli in località di Pezzuolo, sopra Sale Marasino (BS) sul lago d'Iseo. Su questa montagna un tempo vivevano diverse famiglie con le loro attività agricole ma, trattandosi di un territorio “difficile”, col tempo ha rischiato l’abbandono.
Oggi però c’è chi con coraggio ha deciso di rimanere come la famiglia Bonardi che, da quasi un secolo, prosegue le sua attività giunta alla quarta generazione.

La storia di questa famiglia e la loro attività, le loro 10 vacche brune, la lavorazione del latte per creare formaggi nel piccolo caseificio e l'accoglienza gli ospiti che raggiungono la loro osteria per gustare piatti tipici della tradizione contadina.

 Famiglie come questa sono la testimonianza che si può fare, si può continuare a far vivere questi territori. Sono l’esempio che dimostra che la montagna non è un problema, ma anzi è una grande risorsa.

sabato 14 dicembre 2013

Gualtiero Marchesi cuoco d'Italia

Il Consorzio Franciacorta e la Condotta Slow Food Oglio Franciacorta Lago d’Iseo proporranno al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di conferire a Gualtiero Marchesi un’onorificenza civile al merito ''per il suo ruolo di ambasciatore della migliore italianità nel mondo e per aver promosso ingredienti e territori in maniera esemplare, a vantaggio del sistema produttivo, sociale ed economico dell’Italia intera''. Ha preso via su web la raccolta firme, per adesione indirizzo on line (http://bit.ly/GualtieroMarchesi), come annunciano in una nota i promotori dell'iniziativa. Gualtiero Marchesi, sottolineano, ''per primo nel mondo, ha dato dignità e onore internazionali al mestiere di Cuoco''.
Inoltre ''con la sua passione, la sua professionalità e l’innata creatività, Gualtiero Marchesi è riuscito a fare della Franciacorta una vera e propria meta della bellezza e del buon gusto per quanti amano la cultura dell’eccellenza enogastronomica. Per questo gli siamo grati''.

Partecipa alla raccolta firme onlinehttp://bit.ly/GualtieroMarchesi

giovedì 28 novembre 2013

ISEO - FUORI TUTTO NINA co. Special sale

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martedì 26 novembre 2013

Feste di Natale in Franciacorta

In Franciacorta per un week end o una breve vacanza dicembrina, nel segno del gusto e del buon vivere, per trascorre rilassanti giornate in campagna, fra degustazioni, passeggiate, cene gourmet in ristoranti a agriturismi associati alla Strada del Franciacorta.
Una piacevole occasione prenatalizia per rifornirsi nelle cantine le bottiglie di Franciacorta con cui brindare alle feste e al nuovo anno, per acquistare direttamente da piccoli e raffinati artigiani prodotti di nicchia e nelle distillerie pregiate grappe e distillati. L’elenco delle strutture aperte è pubblicato su www.stradadelfranciacorta.it. Chi desidera partecipare a visite guidate in cantina deve prenotarsi direttamente nell’azienda scelta ( costo da € 6,00 ).
Fino all’Epifania, tutta la Franciacorta è animata da Mercatini e Presepi. “Natale con Gusto” (14-15 e 21-22 dicembre), ad esempio, nelle vie del centro storico e sul lungo lago di Iseo, oppure il Mercatino artigianale di Ome, dove si trovano esclusivamente oggetti fatti a mano (15 dicembre). Sempre a Ome il 26 dicembre e il 6 gennaio, torna il tradizionale Presepe Vivente, mentre a Bornato si può visitare la ricchissima Rassegna di presepi della Collezione privata di Carlo Battista Castellini, che ha ne ha raccolti oltre 1000 provenienti da più di 130 paesi ditutto il mondo (14 dicembre 2013_12 gennaio 2014, http://www.presepidelmondo.it/).
Per chi sceglie la Franciacorta per trascorrere le feste natalizie e di fine anno, alberghi e agriturismo associati alla Strada del Franciacorta hanno messo a punto piacevoli programmi e pacchetti particolari, così come pure i ristoranti, che hanno elaborato menù raffinati e inusuali. Per saperne i più e conoscere i dettagli delle varie proposte www.stradadelfranciacorta.it .